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BOLZANO. Da 2 maggio in Comune scattano i nuovi orari di apertura al pubblico di un certo numero di uffici amministrativi: si passa dalle attuali 23,5 ore a 21,5, ci sarà un solo pomeriggio a disposizione dei cittadini (eliminato il martedì, resta il giovedì lungo), chiusura anticipata di mezz’ora (dalle 12.30 alle 12) lunedì, mercoledì e venerdì. Le modifiche sono state proposte dall’assessora Monica Franch: «È aumentato tantissimo il lavoro di back office. C’era assoluto bisogno di riorganizzare gli orari». «All’inizio non ero d’accordo - dice il sindaco - alla fine però abbiamo approvato la delibera perché altrimenti gli uffici non ce la fanno a smaltire la crescente mole di lavoro».
Critico il consigliere del Pd Claudio Della Ratta che, in una nota diffusa ieri, contesta sia la riduzione dell’orario che la decisione di spostare la mensa per clochard e migranti da piazza Verdi a Bolzano sud.
«Quest’amministrazione - scrive Della Ratta - è indubbiamente efficace ma politicamente è nulla. Queste decisioni non sono mai state discusse in maggioranza. Qui decide tutto il sindaco e qualche assessore». Critiche poco gradite dall’assessore Sandro Repetto: «Sono stufo: non se ne può più. Della Ratta deve decidere una volta per tutte dove vuole stare: se in maggioranza o all’opposizione. Non è possibile che ogni giorno intervenga per criticare il lavoro della giunta. Ritengo che come partito dovremo decidere cosa fare. La situazione è ormai insostenibile».
Critico il consigliere del Pd Claudio Della Ratta che, in una nota diffusa ieri, contesta sia la riduzione dell’orario che la decisione di spostare la mensa per clochard e migranti da piazza Verdi a Bolzano sud.
«Quest’amministrazione - scrive Della Ratta - è indubbiamente efficace ma politicamente è nulla. Queste decisioni non sono mai state discusse in maggioranza. Qui decide tutto il sindaco e qualche assessore». Critiche poco gradite dall’assessore Sandro Repetto: «Sono stufo: non se ne può più. Della Ratta deve decidere una volta per tutte dove vuole stare: se in maggioranza o all’opposizione. Non è possibile che ogni giorno intervenga per criticare il lavoro della giunta. Ritengo che come partito dovremo decidere cosa fare. La situazione è ormai insostenibile».


