LAIVES. Sul sito internet del Comune di Laives, sotto la voce "amministrazione trasparente", si trova anche il questionario per la "verifica del grado di soddisfazione dei cittadini" rispetto alla pubblica amministrazione. È composto da una pagina di quesiti sulla gentilezza, competenza e reperibilità del personale comunale, ma si parla anche di tempi di attesa, orari, semplicità della modulistica, completezza delle informazioni ricevute e altro ancora. «Lo abbiamo inserito soprattutto su indicazione delle normative - spiega Liliana Di Fede, sindaco di Laives - anche se non c'era un obbligo di farlo. Non so se nel frattempo ci siano dei riscontri, anche perchè non abbiamo dimensioni tali da poter destinare specificatamente personale a queste elaborazioni. Invece noi come amministrazione comunale abbiamo deciso di avviare un rapporto più stretto e puntuale con i nostri cittadini, utilizzando tutti gli strumenti che la tecnologia ci mette a disposizione, sulla scorta di quello che si verifica quotidianamente sui vari social network, dove dibattiti e discussioni si rinnovano. Così potrà nascere uno scambio continuo di informazioni e di opinioni dove ognuno potrà intervenire».

È quello che aveva anche affermato Mirko Campo prima di dimettersi da consigliere comunale del Pd per impegni personali, alcune settimane fa. «Ormai - aveva detto Campo - le discussioni più interessanti si trovano sui social network, come facebook, più che nell’aula del consiglio comunale». Così la giunta - come anticipa Liliana Di Fede - sta lavorando a nuovi strumenti che avvicinino maggiormente la gente alla vita amministrativa comunale: «Abbiamo predisposto già una bozza di regolamento per "reclami e indicazioni" - dice il sindaco - e la nostra è allestire una rete di canali che passa sia dai social network, come facebook appunto, e sia per sistemi più tradizionali, come il telefono, le email e anche il colloquio diretto. Così cercheremo di raccogliere sia le critiche che le indicazioni da parte della cittadinanza, in un rapporto costante che sarà utile sia per l'amministrazione comunale e sia per i cittadini».

Primo passo quindi il regolamento specifico, del quale la giunta ha a disposizione una bozza che getta anche le basi giuridiche sulle quali poter operare. Questo regolamento arriverà a tempo debito in consiglio comunale per l'approvazione. Subito dopo dovranno essere messi a punto gli strumenti tecnici per questo scambio costante di informazioni, in modo che sia un flusso costante e puntuale, requisiti imprescindibil per migliorare il rapporto fra amministrazione pubblica e cittadini.

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