MERANO. Parte dal piano di recupero realizzato dall'architetto Giorgio Marchi il rilancio urbanistico di una delle zone più caratteristiche e al contempo dimenticate di Maia Bassa. Nei giorni scorsi il consiglio comunale ha dato il via libera alla riorganizzazione controllata di una fetta di città pari a 28 mila metri cubi. Ieri mattina lo studio è stato presentato nel dettaglio dal sindaco Güther Januth e dall'assessore Christian Gruber alla presenza del consulente esterno.

L'effetto del piano di recupero sarà immediato: tutti gli edifici che fino a oggi erano di fatto intoccabili potranno essere, a seconda dei casi, ristrutturati o anche demoliti. «Il piano consentirà - ha detto l'assessore Gruber, particolarmente ispirato - di fare pulizia e ordine nell’area e speriamo soprattutto di riutilizzare a cura dei privati 8 mila metri di cubatura oggi abbandonata a se stessa e per questo inservibile. Il tutto concedendo un aumento di cubatura del 5% sull'esistente. Nonostante ciò la riorganizzazione consentirà di aumentare la superficie verde a disposizione dell'8%. Le distanze tra edifici saranno sempre superiori ai 3 metri, garantendo una qualità della vita elevata. Prescizioni sono indicate anche per i tetti e i balconi che si andranno a costruire».

La zona interessata dal piano di recupero è quella delimitata dalle vie Trogmann, Roma, Adige e Parrocchia. Gli edifici che non potranno essere demoliti, ma solo ristrutturati con particolare attenzione, sono quelli che si affacciano sulla via Roma, partendo dalla pizzeria Heinz per arrivare alla palazzina antistante la filiale della Cassa Risparmio. I due grandi fienili che si trovano all’interno dell'area dovranno essere salvaguardati, ma al loro interno potranno essere trasformati in abitazioni. L'ex macelleria Telfser potrà essere demolita e al suo posto potrà sorgere un nuovo edificio più alto allineato con quelli esistenti e arretrato rispetto alla sede stradale. Questo, assieme ad altri piccoli provvedimenti urbanistici, consentirà di prevedere la costruzione di un marciapiede lungo la via Adige, strada riservata ai residenti ma fino a oggi sprovvista di una sicurezza per i pedoni. La via Adige diventerà anche un percorso ciclabile. Grazie al gioco delle cubature internamente all’area, tra via Adige e via Trogmann, potrà essere realizzato un condominio importante, sotto il quale costruire un parcheggio a iniziativa privata destinato agli abitanti della zona. La rampa di accesso del parcheggio non sarà su via Roma, ma di fronte alla attuale rampa della falegnameria Zoeggeler. A fianco della nuova rampa per i garage interrati è prevista anche la costruzione di un nuovo press container per la raccolta dei rifiuti, anch,’esso interrato. Il piano elaborato dall'architetto Giorgio Marchi arriva in porto a distanza di dieci anni dagli ultimi strumenti urbanistici di recupero approvati in Comune. Le prossime aree che saranno attenzionate sono la zona tra via Carducci e piazza Teatro e la piazza Vittorio Veneto a Sinigo con tutti gli edifici che la circondano.

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