FALZES. Tragico schianto, ieri sera, in località Plata, lungo una strada di montagna, nel Comune di Falzes. Quando andiamo in stampa si sa soltanto che la vittima aveva 69 anni ed era di origine milanese, ma da un paio d’anni aveva comprato casa nel paese della Val Pusteria.

Grande appassionato di moto (ne aveva più d’una in garage, ndr), ieri pomeriggio, era uscito per un giro. Per cause ancora in fase di accertamento da parte dei carabinieri di Falzes, ha perso all’improvviso il controllo e ha fatto un volo di 20-30 metri nel bosco, finendo poi in un piccolo rio.

È scattato l’allarme: la centrale del 118 ha inviato sul posto il Pelikan 2 che ha la base a Bressanone. Contemporaneamente sono state allertate le squadre dei vigili del fuoco volontari e del soccorso alpino. È stato infatti necessario il loro intervento per recuperare il motociclista che, quando è stato individuato, era ancora vivo.

Nonostante i ripetuti tentativi del medico di rianimarlo, è morto però poco dopo.

Sulle cause dell’incidente, al momento, si possono solo fare delle ipotesi: una banale distrazione, un guasto meccanico, la velocità o il fondo stradale bagnato in una giornata in cui si sono alternati acquazzoni a sprazzi di sole.

Lo schianto non ha avuto testimoni e quindi toccherà ai carabineri ricostruire la dinamica. Si tratta del quindicesimo incidente mortale in moto in Alto Adige dall’inizio della bella stagione ad oggi. Un numero che ha portato la giunta provinciale, nell’ultima riunione di una settimana fa, a decidere l’installazione di autovelox anche sulle strade di montagna per cercare di ridurre la velocità, causa troppo spesso di incidenti.