BOLZANO. È entrato dalla porta della ricevitoria di viale Venezia 64 che le gambe ancora non avevano assorbito l'urto della bella notizia. Così lo racconta il titolare del negozio Massimo Iacovazzi, ‹‹era stordito, mi ha domandato cosa doveva fare per incassare la vincita, era tutto stralunato››. Stiamo parlando del fortunato vincitore di uno dei soli due 5 che hanno sbancato all'estrazione del superenalotto di mercoledì la bellezza di 183 mila euro. ‹‹È stato doppiamente fortunato - spiega Iacovazzi - perché normalmente il 5 non paga così tanto, invece lui l'ha centrato in uno dei momenti di picco del monte premi, e non solo, l'ha fatto con una schedina da un euro soltanto... pensare che con un numerino in più si portava a casa quasi 75 milioni di euro››. In realtà in tasca al giocatore andrà un po' meno dell'importo che ha sputato la macchinetta della Sisal, spiegano i gestori della ricevitoria, ‹‹lo Stato trattiene per le tasse il 6% circa della vincita, e a conti fatti la cifra netta è di 172 mila euro, comunque di tutto rispetto››. Una bella storia di dee bendate e cornucopie, arricchita se possibile dal fatto che l'anonimo fortunato non è uno già straricco di famiglia, ‹‹è una di quelle persone per bene che quando vincono ti fanno credere di più nella giustizia delle cose - sorride il titolare - è un nostro cliente abituale, sempre educatissimo e simpatico, una persona di una correttezza incredibile››. Nella stessa ricevitoria qualche anno fa qualcuno aveva comprato un gratta e vinci da 500 mila euro, ‹‹ma stavolta è diverso - racconta Walter Raffini - sappiamo chi è che ha vinto, e possiamo condividere con lui la felicità».

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