SALORNO. Il castello medievale di Haderburg, che domina Salorno, tornerà quest’estate al suo antico splendore grazie a concerti e a manifestazioni di vario genere, il cui obiettivo è quello di consentire ai residenti (ma non solo) di sfruttare al meglio spazi troppo spesso dimenticati. Il debutto c’è stato a fine maggio, ma gli appuntamenti si susseguiranno con l’auspicio di riuscire ad intercettare un target di persone il più ampio possibile. «Con la sua particolare filosofia di vita - spiega Karin Simeoni - l’oste Roman Perfler, che ha in gestione il castello per la quinta stagione, vuole ispirare e invitare i visitatori a condurre una vita più spirituale, a stretto contatto con la natura. In questa singolare atmosfera, tra le antiche mura del castello, artisti e musicisti ritrovano l’ambiente ideale per esprimersi. Oltre ai concerti, verranno organizzati corsi di pittura, letture e serate a lume di candela».

Ad inaugurare la stagione è stato il cantautore Aronne Dell’Oro con il suo folk mediterraneo, accompagnato da Andreas Unterholzner (underwood music).

Ma questo, come detto, è stato solamente il primo di una lunga serie di appuntamenti. «Poi toccherà agli Ugetsu, ormai altrettanto conosciuti dagli abituali frequentatori di Haderburg: una coppia di musicisti jazz composta da Nadine Germann, con la sua voce sensuale dalle mille sfaccettature, e Florian Perfler (figlio dell’oste Roman ndr) alla chitarra». Prima e dopo le manifestazioni e nelle pause i visitatori potranno gustare anche prelibatezze e bevande medievali facendo un tuffo nel passato. L’«Haderburgschenke» - questo è il nome scelto per il punto di ristoro dello storico maniero - è aperto dal mercoledì alla domenica, dalle 11 alle 18 (durante i concerti e su richiesta anche la sera).

L’obiettivo, soprattutto in prospettiva, è farne un vero punto di aggregazione per giovani, associazioni ma anche escursionisti che vogliono abbinare la parte musicale e culturale a quella gastronomica e ricreativa.

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