Klaus Rabanser, accusato di lesioni personali gravissime e violenza sessuale ai danni di tre prostitute abbordate alla periferia di Bolzano, si è visto confermare ieri dalla Corte d’appello la condanna subìta in primo grado (con rito abbreviato) a 3 anni e 8 mesi di reclusione. Anche in appello, dunque, l’uomo è stato considerato responsabile di tutti e tre gli episodi per i quali era stato rinviato a giudizio. Un particolare, questo, che dimostra che le tre prostitute costituitesi parte civile (una fu minacciata con un trapano alla testa) sono state ritenute credibili anche nella fase di riconoscimento del loro aggressore.