MERANO. Dal 15 luglio gli assegnatari hanno iniziato a coltivarli, da ieri mattina gli orti per anziani di Sinigo sono una realtà ufficiale. I trenta appezzamenti da 35 metri quadrati ciascuno, realizzati dal Comune su 2 mila metri di proprietà tra la via Fermi e la pista ciclabile lungo il rio Nova, sono stati consegnati ufficialmente agli anziani della frazione che ne hanno fatto richiesta.

E tra i vialetti realizzati, nonostante l'autunno imperante, ieri mattina si scorgevano sedano, zucche e zucchine, piuttosto che insalata tardiva.

Il percorso per arrivare a inaugurare gli orti per anziani è stato lungo, lunghissimo, partendo dall'ordinanza del sindaco con la quale erano stati allontanati alcuni coltivatori definiti abusivi, da un paio di ricorsi al Tar bocciati, fino alla lunga fase progettuale e infine allo spianamento del terreno e alla consegna degli orti.

Il Comune per i 30 orti ha speso non poco, 63 mila euro, ma per la prima progettazione si era parlato addirittura di spendere 150 mila euro, una cifra elevata per spianare duemila metri di terreno, attrezzarlo con prese idriche, per realizzare una recinzione e installare un container per ospitare gli attrezzi di lavoro.

"Questi 30 orti - ha detto ieri mattina l'assessore al sociale Luis Gurschler - devono essere, come gli altri 120 che abbiamo in città, soprattutto un'occasione di incontro per le persone anziane oltre che di passatempo e di consumo di prodotti naturali”.

I trenta orti inaugurati ieri sono solo una parte della proprietà comunale a Sinigo. A fianco dei duemila metri si trova un terreno che ancora ospita le vecchie pompe in disuso una volta allacciate al collettore fognario e un altro terreno, anch’esso fino a due anni fa occupato da orti non autorizzati, trasformato dal piano urbanistico in zona edificabile.

Area delle pompe e terreno in futuro sono destinati a ospitare un condominio da 15 alloggi e un parcheggio per la via Fermi. Prima però bisognerà risolvere la vertenza giudiziaria aperta con un confinante. Ieri mattina gli assessori Gurschler, Genovese e Zaccaria, presenti all’inaugurazione degli orti, hanno avuto una brutta sorpresa. L'area verde destinata a ospitare un nuovo condominio è stata occupata con attrezzature di cantiere, pare abusivamente, da un’impresa edile che sta costruendo una nuova palazzina. Toccherà già domani ai vigili urbani accertare la violazione di proprietà. (rog)