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BOLZANO. «Le condizioni di lavoro cui sono sottoposti i lavoratori che ogni giorno viaggiano sulle strade altoatesine per consegnare i pacchi ordinati da noi, sono diventate insostenibili». Lo sostiene Michele Buonerba, segretario generale della Cisl. I lavoratori del settore consegne hanno tenuto una assemblea sindacale, rinviando il preannunciato sciopero. Nonostante ciò, non sono mancati i momenti di tensione, tanto che ieri in zona erano presenti vari cellulari di polizia e carabinieri, vigili urbani e Digos.
La Cisl ha presentato precise denunce all’ispettorato del Lavoro, all’Inps e alla Procura, «perché riteniamo che con questo sistema di appalti si possa configurare anche il reato di estorsione». Ieri la Cisl ha tenuto un’assemblea sindacale alla quale hanno preso parte circa 70 dei 180 coinvolti. «Fondamentale mandare un segnale chiaro di rivolta».


