BOLZANO. Via libera ieri dall’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale alle “restituzioni” degli anticipi sui vitalizi. Con quella che tecnicamente viene definita “delibera ricognitoria”, si è infatti preso atto che, con la loro pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione, i due disegni di legge di riforma sono diventati operativi e che dunque può partire la fase successiva. Nei prossimi giorni dunque a consiglieri ed ex verranno recapitati gli avvisi relativi alla nuova normativa, con decreti che conterranno anche nel dettaglio le nuove cifre. A quel punto, gli ex consiglieri già titolari di vitalizio che dopo la riforma del 2012 avevano accettato l’attualizzazione dell’assegno mensile, potranno decidere di tornare al vitalizio «pieno» precedente al 2012, quello da 4-5000 euro netti al mese in base alle legislature effettuate. In quel caso scatterà però una riduzione del 20% del vitalizio e dovranno restituire gli anticipi ricevuti per la attualizzazione, sia il denaro liquido, che le quote di fondo Family. Chi deciderà invece di confermare la attualizzazione, si vedrà ricalcolata la cifra in base ai nuovi parametri adottati (aspettativa di vita e tasso di sconto) e la differenza andrà restituita. Chi dimostrerà di non poter restituire gli anticipi in liquidi, perché già spesi, si vedrà decurtare la cifra dai fondi Family. Trattamento diverso invece per chi non percepisce ancora il vitalizio: gli anticipi andranno restituiti integralmente.
Consiglio, via alle restituzioni degli anticipi sui vitalizi
BOLZANO. Via libera ieri dall’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale alle “restituzioni” degli anticipi sui vitalizi. Con quella che tecnicamente viene definita “delibera ricognitoria”, si è...
22 luglio 2014 • 01:46

