PHOTO
BOLZANO. Trecentomila euro di consulenze e incarichi in 10 anni per lo studio legale di Gerhard Brandstätter da parte di Provincia, società partecipate ed enti collegati. Più precisamente, 298.474 euro, in larga misura con affidamento diretto. È questa la sintesi dal 2007 al 2017. Una cifra molto bassa, 30 mila euro all’anno, per uno degli studi legali più noti della Provincia. È questa la riposta che il presidente provinciale Arno Kompatscher ha fornito a una interrogazione di Paul Köllensperger (M5S), che però rilancia la palla nel campo di Palazzo Widmann: «Si sono “dimenticati” di citare almeno un milione e mezzo di consulenze fatturate dallo studio Brandstätter alla Sel. Non capisco questo comportamento. Il milione e mezzo della Sel allo studio legale è un fatto ampiamente noto e “certificato” tra l’altro in una risposta ai Freiheitlichen nel 2012. Non è la prima volta che le risposte della giunta a mie interrogazioni contengono palesi inesattezze. Un fatto grave, visto che parliamo di atti pubblici».
Lo studio legale negli ultimi dieci anni ha ottenuto 41 mila euro di compensi per consulenze alle ripartizioni provinciali. 29 mila euro dalla Bls,11mila euro dal Tis, 17mila euro dalla Smg, 194mila euro dalla Sta, 1200 euro dalla Fiera, 2400 da Alperia.
Per quanto riguarda la Sel, Brandstätter ha seguito alcune grandi operazioni per le quali nel periodo 2005-2010 ha fatturato 1,5 milioni: tra queste i contratti Delmi, Hydros, Se Hydropower e Sel net rete.
Questa la replica di Brandstätter: «300 mila euro di incarichi dalla Provincia in 10 anni sono praticamente nulla, per uno studio con 30 collaboratori. Abbiamo lavorato intensamente su Sel, seguendola in importanti operazioni, con onorari ben al di sotto degli standard nazionali. Ci sono professionisti che hanno fatturato molto più di noi». Come consulenti di Sel nella risposta di Luis Durnwalder del 2012 accanto a Brandstätter figuravano, tra gli altri, Crazzolara-Schweitzer con 1,480 milioni di euro, Angiolini con 435 mila euro, e Rimbl-Holzeisen con 240 mila euro.
Un anno fa Köllensperger si era dedicato con un’altra interrogazione a uno dei super consulenti-professionisti in Alto Adige, l’ingegner Konrad Bergmeister, anche presidente della Lub e della Fondazione Cassa di risparmio. Tra A22 e ripartizione Strade e infrastrutture gli incarichi di Bergmeister in quindici anni arrivano a 5,7 milioni. «Ma questo elenco è solo una parte dei lavori pubblici firmati dal suo studio, che si è occupato anche di edilizia scolastica, sociale e mobilità e lavora molto nei Comuni», ricorda Köllensperger.
©RIPRODUZIONE RISERVATA


