BOLZANO. Un caldo improvviso, che ha colpito a tradimento e ha imposto non solo di mettere in naftalina il piumone ma pure di correre ai ripari. I 35 gradi registrati ieri in città hanno costretto una valanga di bolzanini a recarsi al lido. Se già sabato si erano registrati tremila ingressi, ieri si è schizzati a quota quattromila. Fino a questo weekend, la media di aficionados del bagno e della tintarella a tutti i costi erano stati soltanto duecento (Gli abbonamenti però hanno già raggiunto quota 1080). Quattromila ingressi ieri e oggi si spera di ripetersi, visto il lunedì festivo.

Intanto, a soffrire per i primi caldi non sono solo gli esseri umani, ma pure gli animali. È accaduto per esempio ieri in Pusteria. Anche per questo orsetto lavatore le temperature erano decisamente troppo alte. Il procione in questione fa parte degli animali ospitati dal parco zoologico di Dobbiaco. A causa del caldo africano, ha preferito ciondolare all’ombra sulla trave del sottotetto di una baita, piuttosto che girare all’aperto sotto il sole, con 30 gradi di massima.(da.pa)

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