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BOLZANO. Tempi duri per il personale delle aziende di trasporto adibito al controllo dei biglietti dei viaggiatori. Il problema non è avvertito solo dai controlli in servizio sui treni regionali (più volte aggrediti e malmenati). Ora la situazione sta diventando pericolosa anche per gli operatori della Sad incaricati di controllare la regolarità dei biglietti dei viaggiatori sulle corriere. Un episodio allarmante è avvenuto venerdì scorso alla stazione delle autocorriere di Bolzano in via Perathoner verso le 7.30 del mattino. Un ispettore della Sad, Hermann Mair di 61 anni, è salito per un rapido controllo dei biglietti sulla corriera in partenza dalla corsia numero cinque della stazione dei bus. Il controllore è incappato in un cittadino straniero, di origine africana, che alla richiesta del biglietto ha esibito la tessera abbonamento “Sud Tirol Pass”. Si tratta di una tessera che è nominativa e, dunque, non può essere utilizzata da soggetti diversi dal legittimo titolare. A fronte dell’esibizione della tessera il controllore ha ovviamente chiesto al passeggero un documento di identità. A questo punto l’africano avrebbe iniziato a dare in escandescenza, rivolgendosi all’ispettore della Sad in termini minacciosi. Hermann Mair è sceso dal pullman per chiedere aiuto a qualche collega ma è stato raggiunto da dietro e malmenato. Il passeggero ha tentato di recuperare con la forza l’abbonamento che l’addetto della Sad intendeva controllare e Hermann Mair è stato colpito da alcuni pugni al torace. E’ stato costretto a ricorrere alle cure dei sanitari dell’ospedale di Bolzano che lo hanno dimesso con una prognosi di una trentina di giorni. L’ispettore della Sad starà dunque a riposo per alcune settimane ma ha già sporto querela denuncia ai carabinieri per quanto avvenuto. (ma.be.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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