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BOLZANO. I matrimoni, detti interculturali o interetnici, in cui un solo membro della coppia è italiano hanno visto aumentare vertiginosamente la loro frequenza nel corso degli ultimi anni anche a seguito del flusso migratorio. In Alto Adige c’è il record italiano di matrimoni misti, secondo i numeri ISTAT relativi al 2014 in provincia di Bolzano il 26.4% dei matrimoni ha visto uno straniero almeno fra i due sposi. Secondo i più aggiornati dati statistici proprio queste coppie interculturali rischiano più facilmente di attraversare crisi o fasi di sofferenza, quella diversità che all’inizio li ha affascinati ed incuriositi, ed è stata considerata un valore aggiunto può trasformarsi in un handicap. In Provincia di Bolzano, sempre nel 2014, il 15.7% di coppie miste si è separato e il 19.9% ha divorziato. Su questi temi si terrà venerdì 16 novembre (dalle 8.30 alle 13) una convegno nella Sala di Rappresentanza del Comune organizzato dall’Asdi in collaborazione con «La Strada». Titolo: “Coppie e famiglie interculturali. Conoscere per meglio tutelare la famiglia». L’inontro, moderato dal direttore dell’Asdi Elio Cirimbelli, vedrà tra i relatori: Valerio Pocar, docente alla Bicocca di Milano, su “Coppie e Famiglie Miste: il ruolo del diritto, il ruolo dei servizi”; Elsa Vesco, presidente del Tribunale di Bolzano, su “Aspetti giuridici di separazioni personali e divorzi. Un focus sulle famiglie interculturali”; Michela Morandini, consigliera di Parità, su “Interculturalità: discriminazione sul posto di lavoro”; Liliana di Fede, direttrice Assb, su “Il lavoro di comunità come strumento di sostegno al benessere delle famiglie interculturali”. La partecipazione è aperta e gratuita.


