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VARNA. Di recente il consiglio comunale di Varna ha dato il via libera ad uno studio di fattibilità per spostare il tracciato dell’A22 che attraversa il comune di Varna. Adesso la Lista civica verde lancia una proposta che permetterebbe di ridurre i danni ambientali dell’autostrada, spendendo molti meno soldi. Ed acco allora una mozione firmata dai consiglieri Peter Tauber e Gregor Beikircher tesa ad «incapsulare» l’A22, ma anche il tracciato ferroviario che in quel tratto scorrono appaiati. «In questo modo si potrebbe ridurre sensibilmente il rumore causato dagli automezzi e dai treni», affermano i due esponenti della lista civica. «La scelta di spostare il tracciato autostradale per una lunghezza di circa due chilometri e mezzo abbisogna di un notevole sforzo finanziario, superiore ai 150 milioni di euro. La copertura di A22 e ferrovia costerebbe molto di meno ed eliminerebbe anche il danno da rumore causato dai treni», spiegano Tauber e Beikircher, quest’ultimo storico esponente del mondo ambientalista della valle Isarco.
Nella mozione si chiede che il consiglio comunale si esprima sulla proposta e che nel nuovo studio di fattibilità si tenga conto, insieme all’aspetto economico, anche della qualità della vita per gli abitanti di Varna.
Attualmente tra strada statale e autostrada del Brennero sono circa 50 mila i mezzi che giornalmente transitano in mezzo al paese. Secondo il sindaco Andreas Schatzer è arrivato il momento di dare una svolta e un segnale forte a tutela dei residenti. «In uno studio urbanistico di tutto il comune grazie all'aiuto di un architetto era emerso che per il comune di Varna la cosa migliore sarebbe quella di spostare il tracciato autostradale all'interno di una galleria che tagli fuori il nostro paese», così il primo cittadino.
Per la precisione si tratterebbe di deviare l'attuale linea dell'A22 che parte dall'area di servizio "Plose" all'interno di una galleria a ridosso della montagna, facendola proseguire in direzione nord fino a poco prima del casello autostradale di Bressanone/Val Pusteria. Così facendo infatti, verrebbe saltato il paese di Varna, che oggi è letteralmente diviso in due parti: Varna di Sopra e Varna di Sotto, divisione dovuta proprio alla presenza dell'arteria dell'A22 che ci passa in mezzo. Adesso la proposta dei Verdi.


