BOLZANO. Era alla guida di un muletto nell’attività di famiglia, all’interno del complesso del Consorzio Manus, in via Volta, quando  ieri, 10 agosto, il mezzo si è rovesciato all’improvviso schiacciandolo. I soccorsi, una lunga operazione chirurgica, poi il decesso.

È morto così Roberto Tiozzo, 71 anni, noto artigiano bolzanino. Grande il dolore del fratello Silvano: «Mio fratello ha passato tutta la vita al lavoro – commenta con un fil di voce – Ha iniziato a lavorare in negozio, al fianco di nostro padre, quando era ancora un bambino. Era una persona davvero buona, che ha dedicato la sua vita alla famiglia e al lavoro. Da sempre era impegnato nel sociale, ma anche sul fronte sportivo aveva speso parecchie energie, nell’associazione ciclistica Adriana, ad esempio, ed era anche membro del coro Castel Flavon».