BOLZANO. Cornelia Brugger ha detto sì al Pd. La dirigente della Cgil entrerà nella testa di lista dei democratici alle elezioni provinciali. Confermata dunque la sfida tra sindacalisti con Lorenzo Sola, il segretario Cgil dimissionario, che verrà candidato da Sel nella lista dei Verdi. La conferma arriva da Carlo Costa, coordinatore del comitato elettorale del Pd: «Cornelia Brugger ci ha dato una disponibilità di massima alla candidatura, un assenso che ci fa enormemente piacere». La responsabile della funzione pubblica della Cgil ancora una volta fa sapere che ufficializzerà la decisione al rientro dalle ferie, a fine mese. Proprio per quella data il Pd conta di chiudere la partita delle candidature, informa Costa, «anche se ci terremo dopo un po’ di tempo per un nuovo giro di opinioni nei circoli». Le liste andranno depositate un mese prima delle elezioni. Costa sottolinea che il Pd ha offerto a Cornelia Brugger una candidatura vera, non di facciata: «Cornelia ha tutti i numeri per venire eletta e verrà candidata nei primi quattro posti della lista». Secondo il vicesegretario del Pd tre saranno i punti di forza della candidatura che vedrà Cornelia Brugger affiancata in testa di lista con gli assessori Tommasini e Bizzo e una donna sotto i quarant’anni: «È donna, è di madrelingua tedesca e la sua esperienza sindacale le garantisce un bagaglio di conoscenze sul tema decisivo del lavoro. Averla con noi rafforza il progetto del Pd come partito per tutti i gruppi linguistici». Lo statuto della Cgil è assai severo sui rapporti tra sindacato e politica: appena una candidatura viene ufficializzata, scatta l’obbligo di dimissioni dagli incarichi dirigenziali. Così è stato per Sola, il cui successore alla segreteria verrà scelto oggi dal direttivo della Cgil. Il Pd ha deciso che la metà delle candidature sarà di donne e di giovani under 40. Una parte dei nomi verrà proposta dai circoli territoriali, che hanno chiesto ancora un paio di settimane di tempo. Aggiunge Costa: «La sorpresa più positiva nel giro di incontri che sto avendo è che arrivano molte idee per il programma, più del previsto». (fr.g.)

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