BOLZANO. Il presidente dell'Ipes, Albert Puergstaller, esprime ''fiducia nella magistratura'' augurandosi che i fatti ''siano chiariti al più presto'', ma allo stesso tempo ci tiene a ''prendere le distanze da eventuali comportamenti illeciti'' perché, dice, ''abbiamo sempre fatto il massimo per lavorare con trasparenza e serietà.
In una conferenza stampa, insieme al vicepresidente Renzo Caramaschi, Puergstaller ha illustrato la posizione dell'istituto sull'inchiesta che ha coinvolto il settore manutenzione ed ha portato all'arresto di nove persone, tra cui due funzionari dell'Ipes, ed alla denuncia di altri cinque dipendenti.
I due funzionari sono già stati sospesi, ha riferito il presidente, spiegando che per i cinque denunciati si attende la decisione del giudice prima di prendere eventuali provvedimenti.
Anche Caramaschi attende gli sviluppi dell'inchiesta, ma, osserva, ''se si è arrivati all'arresto, saranno state fatte indagini approfondite''.
La riforma dell'Ipes, attualmente all'esame della Provincia, hanno riferito i vertici dell'istituto, prevede l'istituzione di un ufficio di controllo.
In una conferenza stampa, insieme al vicepresidente Renzo Caramaschi, Puergstaller ha illustrato la posizione dell'istituto sull'inchiesta che ha coinvolto il settore manutenzione ed ha portato all'arresto di nove persone, tra cui due funzionari dell'Ipes, ed alla denuncia di altri cinque dipendenti.
I due funzionari sono già stati sospesi, ha riferito il presidente, spiegando che per i cinque denunciati si attende la decisione del giudice prima di prendere eventuali provvedimenti.
Anche Caramaschi attende gli sviluppi dell'inchiesta, ma, osserva, ''se si è arrivati all'arresto, saranno state fatte indagini approfondite''.
La riforma dell'Ipes, attualmente all'esame della Provincia, hanno riferito i vertici dell'istituto, prevede l'istituzione di un ufficio di controllo.

