BOLZANO. Ci sono volute due settimane ma alla fine, grazie ad alcune testimonianze, poi rivelatesi decisive, la polizia municipale è riuscita a identificare i due guidatori protagonisti della folle corsa in auto ai Piani di Bolzano, proprio davanti al Cineplexx, al termine della proiezione del film «Fast and Furious». Il desiderio dei due bolzanini di emulare le gesta di Paul Walker e Vin Diesel - con tanto di ragazza “sù di giri” pronta a dare il via con un foulard in mezzo alla carreggiata - questa volta costerà loro come minimo la confisca (a titolo definitivo) delle due potenti Bmw ma anche una sanzione pecuniaria fino a 20 mila euro a testa.

Il comando della polizia municipale di via Galvani, dopo aver aperto formalmente un’inchiesta, ha trasmesso la notizia di reato in Procura, che ora dovrà decidere i capi di imputazione. Il pm che seguirà il caso avrà modo di visionare anche il video integrale postato su Facebook proprio dalla “starter” del gruppetto, che non aveva evidentemente preso in considerazione le possibili conseguenze della scelta di condividere “in rete” una bravata che per puro caso non ha avuto conseguenze tragiche. Se solo le due auto - che correvano nello stesso senso di marcia - avessero incrociato una vettura o un pedone nella direzione opposta sarebbe stato, infatti, pressoché impossibile evitare uno scontro frontale.

La Procura contesterà ai due protagonisti la violazione dell’articolo 9 ter del Codice della Strada, che prevede espressamente «il divieto di gareggiare in velocità con veicoli a motore».

E le sanzioni penali per chi contravviene a queste regole prevedono: il sequestro e la confisca (con la vendita a terzi) delle auto coinvolte, la sospensione della patente per i guidatori da 1 anno a 3 anni, la reclusione da 6 mesi a 1 anno ma anche una sanzione pecuniaria da 5 a 20 mila euro. Posto che nella «Street race» andata in scena nei giorni scorsi in via Macello sono state utilizzate due Bmw potenti e (presumibilmente) superaccessoriate dalla vendita si potrebbero ricavare almeno 40 mila euro. A ciò va aggiunta una sanzione fino a 20 mila euro e ciò significa, in soldoni, che la "bravata" davanti al Cineplexx - con tanto di video postato sul profilo Facebook di una delle persone coinvolte - costerà ai responsabili almeno 60 mila euro.

I vigili urbani non hanno sentito i due guidatori, che a breve dovranno scegliersi però un buon avvocato per cercare di contenere il danno.

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