MERANO. L'isola pedonale di corso Libertà resta al suo posto. La giunta comunale da una parte fa delle concessioni ai tassisti e agli automobilisti titolari di contrassegno per disabili, ma dall'altra si prepara a rafforzare i controlli sui transiti illegali introducendo le telecamere ai quattro varchi.

L'altra mattina il sindaco Paul Rösch e i suoi assessori hanno deciso di mettere la parola fine alle incertezze degli ultimi due mesi, scatenate dal ricorso vinto da un disabile meranese multato dentro l'isola pedonale e dalla sonora bocciatura dell'impianto dell'ordinanza con la quale ad autunno 2013 l'isola pedonale era stata istituita da parte del commissariato del governo. «La giunta - ha spiegato ieri mattina l'assessore alla mobilità Madeleine Rohrer - ha deciso di confermare l'isola pedonale nella sua essenza, introducendo due semplificazioni a favore dei disabili e delle persone anziane, che per i loro spostamenti potranno chiamare un taxi».

Dalle prossime settimane a tassisti e agli automobilisti che trasportano un disabile a bordo muniti di contrassegno sarà consentito di penetrare nell'isola pedonale fino a via Fossato Molini (per chi arriva da piazza Teatro), dove saranno allestiti alcuni parcheggi riservati di disabili, e fino alla galleria che si trova tra l'edificio della Cassa Raiffeisen e della Banca popolare di Sondrio (per chi proviene da ponte della Posta). Con Azienda municipalizzata verrà poi data una accelerata per prevedere il posizionamento di un press container per i cartoni da sistemare lungo il corso. Il posizionamento definitivo sarà l'interramento all'angolo tra via Cassa risparmio e corso Libertà. In questo modo la raccolta dei cartoni delle attività commerciali del centro sarà disciplinato in maniera diversa. A muoversi ora, dopo il ricorso del disabile multato, è anche la cooperativa Independent Living, ogni anno finanziata dal Comune per proporre interventi a misura di disabile, che ha "aiutato" la giunta nella scelta finale su corso Libertà. Cambiano anche le regole per i due alberghi che sono dentro l'isola pedonale, l'Europa Splendid e l'Imperial, entrambi di proprietà di Alfred Strohmer, fratello dell'assessore Gabriela.

«I clienti dell'hotel Imperial - ha spiegato l'assessore Rohrer - con la nuova regolamentazione potranno accedere in auto all'albergo fino alle 10 del mattino, quando è consentito il carico e scarico delle merci, e non più a qualsiasi ora del giorno. Per l'Europa Splendid, essendo proprio ai limiti dell'isola, continueremo ad applicare la disciplina in vigore, ovvero i clienti dell'hotel potranno sostare davanti all'ingresso per un massimo di 15 minuti, il tempo per caricare e scaricare le valigie".

Varchi. Ma la novità vera per l'isola pedonale e l'intero corso Libertà superiore, a ben guardare, è un'altra. L'altra mattina la giunta comunale ha deciso di far resuscitare il progetto dell'ex assessore Angelika Margesin, ovvero di installare quattro varchi di accesso al centro storico dotati di telecamere intelligenti, capaci di identificare le targhe degli autoveicoli che entrano nel cuore storico della città. I quattro varchi e le rispettive telecamere saranno posizionati sul ponte della Posta, a porta Passiria, in cima alla via Galilei e all'inizio del corso Libertà superiore, laddove si fonde con piazza Teatro. A quel punto, con gli occhi digitali accesi, sarà praticamente impossibile sfuggire alle multe per i non autorizzati e la stessa presenza di vigili per sorvegliare chi entra nell'isola pedonale potrà essere ridotta. Il progetto prenderà corpo nella seconda metà del prossimo anno e gli accessi controllati saranno operativi entro marzo del prossimo anno.