BOLZANO. Cinquecentomila euro per l’asfaltatura di piazza Vittoria e il prolungamento di via Cesare Battisti. Ieri la giunta comunale ha approvato la spesa e detta così sembra una delle tante pratiche da archiviare sotto il capitolo dei lavori pubblici.

«In realtà - ha spiegato il sindaco Renzo Caramaschi - si tratta di un intervento propedeutico al cambio della viabilità nella zona di piazza Vittoria che scatterà nel 2019 con l’avvio dei lavori per il garage sotto la piazza».

Da anni si parla dell’opera, adesso sembra si stiano creando davvero i presupposti per rivoluzionare la viabilità, ma anche l’utilizzo della seconda piazza più importante di Bolzano, dopo piazza Walther. Durante il cantiere la viabilità ordinaria, posto che bisognerà spostare provvisoriamente anche il mercato del sabato, sarà deviata lungo via Manci e via Diaz perché in corso Libertà, in via Cesare Battisti e nelle vie limitrofe ci sarà il mercato.

A lavori conclusi, le bancarelle torneranno in corso Libertà e la viabilità ordinaria sarà spostata su via Cesare Battisti, in quanto corso Libertà è destinato a diventare una nuova zona a traffico limitato (Ztl).

Liberata dalle auto in superficie, piazza Vittoria non sarà più un mega parcheggio, ma uno spazio libero dove ci saranno i tavolini dei bar e, almeno nelle intenzioni della giunta comunale, si organizzeranno eventi culturali e musicali.

Dovrebbe essere l’inizio del rilancio di una zona - quella che va da ponte Talvera a piazza Gries - che dal punto di vista commerciale sta soffrendo parecchio. Ci sarà, ovviamente, da stringere i denti durante il periodo dei lavori - che per forza di cose andranno a coincidere con il cantiere che aprirà il prossimo anno alle ex Pascoli destinate a cambiare pelle, per diventare un grande polo bibliotecario - poi però dovrebbe partire una stagione nuova.

Nel 2021, al termine dei lavori del garage su sei piani in parte destinato a residenti e in parte al pubblico, in concomitanza con la fine del cantiere del nuovo polo bibliotecario, corso Libertà sarà dunque pedonalizzato e l’asse del traffico privato spostato in via Cesare Battisti, dove oggi transitano solo bus e taxi.

La giunta comunale intanto spera di riuscire a convincere almeno una parte dei soci della cooperativa Park Fiume ad andare nel garage di piazza Vittoria.

«Per più d’uno dei soci - ha detto il sindaco - sarà più vicino il garage sotto il monumento che quello in via Fiume». In realtà il Comune spinge per questa soluzione perché, se il garage per residenti venisse ridimensionato - passando dagli attuali 119 posti previsti a 90 - si ridurrebbe l’impatto ambientale e sarebbe - almeno si spera - più facile da far accettare a quanti si oppongono all’opera, sulla quale in Comune si sta ancora discutendo se serva o meno la modifica del Piano urbanistico.