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BOLZANO. Nel 2025 la Procura della Corte dei conti di Bolzano ha registrato 307 denunce e il recupero di oltre 500mila euro a favore dell’erario. Il dato è stato reso noto dalla procuratrice Alessia Di Gregorio in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario della magistratura contabile.
Secondo quanto riferito dalla procuratrice, l’attività dell’ufficio ha segnato un incremento operativo nonostante il complesso quadro normativo. Il totale delle somme recuperate supera i due milioni di euro se si considera l’ultimo quinquennio. Tra le indagini più rilevanti figurano quelle su un articolato sistema fraudolento finalizzato alla percezione indebita di contributi provinciali destinati alle imprese e su irregolarità legate agli incentivi per le energie rinnovabili.
Nella sua relazione Alessia Di Gregorio ha inoltre espresso preoccupazione per le nuove norme sulla responsabilità erariale, che – ha osservato – rischiano di lasciare gran parte dei danni a carico della collettività. La procuratrice ha richiamato anche le parole del presidente della Corte dei conti Guido Carlino, secondo cui la riforma potrebbe favorire una «maggiore leggerezza» nell’adozione degli atti amministrativi.
Secondo Di Gregorio, le nuove tutele per gli organi politici rischiano di trasformarsi in una vera e propria «corazza erariale». La procuratrice ha infine ringraziato i cittadini che segnalano sprechi e irregolarità, sottolineando il ruolo della magistratura contabile come presidio per la corretta gestione delle risorse pubbliche.


