CORVARA. A una settimana esatta dal rogo che ha distrutto l'hotel residence Piz da Lec, la situazione si sta lentamente normalizzando. Ieri mattina, nel corso di una riunione straordinaria con i diretti interessati, la giunta comunale ha preso alcune decisioni importanti legate ai sette esercizi commerciali situati al pianoterra dell'edificio devastato dal fuoco. Intanto la giunta presieduta dal sindaco Robert Rottonara ha trovato una valida soluzione a un problema emerso subito dopo l'incendio. Con il ristorante del Piz da Lec il Comune aveva stipulato la convenzione per il pasto degli scolari e ieri, d'accordo con il titolare del punto di ristoro, si è convenuto che era necessario proseguire nella convenzione anche per venire incontro ai problemi post-incendio del ristoratore. E' stato quindi deciso di approntare la sala delle manifestazioni con appositi banchi e una cucina: da oggi dunque gli studenti di Corvara possono tornare a frequentare la mensa nella sala delle manifestazioni.
Nel corso della riunione di ieri - mentre all'esterno del Piz da Lec proseguivano i lavori di recinzione dello stabile e di sgombero delle macerie rimaste - è stata presa una decisione in merito alle diverse esigenze degli esercizi commerciali. Il sindaco Rottonara aveva ritenuto possibile, nei giorni scorsi, noleggiare un prefabbricato nel quale i vari commercianti avrebbero potuto vendere ciò che è rimasto intatto a seguito dell'incendio. Ma sono emerse novità. Visto che vi sono, a Corvara, dei locali liberi, è stato deciso di favorire il trasferimento dei negozi in questi spazi in modo che l'attività commerciale possa riprendere, sia pure parzialmente, magari con la vendita a prezzi scontati di ciò che è rimasto dopo il devastante rogo.
Nella prossima riunione di giunta, fissata per la giornata di venerdì, si parlerà dei problemi legati all'immediato futuro della ricevitoria del Lotto che era nei locali del Piz da Lec e che ha subito rilevanti danni. Ieri mattina s'è prospettato il trasferimento, provvisorio, della ricevitoria in un'altra struttura analoga ma una decisione non è stata ancora presa: il ripristino dell'attività commerciale è fortemente penalizzato a causa del tempo che richiede la sistemazione dell'impianto elettrico per le giocate. Intanto, presso il Piz da Lec, potrebbe riaprire a breve l'attività della pizzeria dove i danni maggiori sono stati causati dall'acqua e dal fumo. Il gestore appare intenzionato a tornare presto al lavoro e intanto per oggi è previsto l'ennesimo sopralluogo dei periti (compresi quelli delle compagnie di assicurazione) chiamati a perfezionare le varie pratiche e a decidere il futuro dello stabile. Si va verso la probabile demolizione, visto che almeno tre piani dell’edificio appaiono irrecuperabili.
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