CORVARA. I tempi sono stati rispettati e così l’altroieri mattina i primi sciatori hanno potuto viaggiare sui nuovi “ovetti” della cabinovia che da Corvara sale verso il Boè. Una novità attesa da tempo: il precedente impianto era oramai superato, tanto che lo Skicarosello ha ritenuto opportuno rifare tutto in modo da adeguarlo alle accresciute esigenze. La nuova ovovia ha una capacità oraria di 3 mila persone; sono 104 le cabine da otto posti l'una e consentono, tra l'altro, il trasporto all'interno degli sci. Il tempo di percorrenza del tragitto è stato sensibilmente ridotto: adesso è su 7 minuti e mezzo. Il vecchio impianto, smontato nel corso dell’estate, è stato ceduto alla località montana di Foppolo in Lombardia dove sarà montato la prossima estate e potrà così continuare a svolgere il prezioso servizio.
Soddisfatto il presidente di Skicarosello, Andy Varallo: «Siamo riusciti a rispettare i tempi che ci eravamo prefissi, i lavori sono stati ininterrotti per gran parte dell'estate e si sono conclusi proprio una settimana fa. Sono seguiti i collaudi alla fine dei quali è stata concessa l’autorizzazione. Il debutto, nella prima giornata, è stato positivo».
Varallo con la sua società gestisce numerosi impianti in Alta Badia. «Per questo primo fine settimana di dicembre - precisa - ne apriamo nove, alcuni dei quali solo per i collegamenti fra le località. Da giovedì 6 dicembre riteniamo che se ne possano aprire altri 13 con altrettante piste a disposizione. Se proseguiranno le attuali condizioni meteo, ritengo che anche il Sella Ronda, in entrambe le direzioni, possa essere aperto per il prossimo fine settimana. Il meteo ci sta dando una mano: prima la pioggia, poi la neve molto umida e adesso il freddo pungente che ci consente di azionare i cannoni e spargere la neve artificiale. Insomma siamo soddisfatti: la stagione bianca è iniziata nel migliore dei modi. Speriamo che le presenze di sciatori siano all'altezza delle nostre aspettative e che la crisi non condizioni troppo».(e.d.)
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