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BOLZANO. Intervenire per ridurre i costi della politica, tema al quale il sindacato Uil-Sgk ha dedicato un incontro a Bolzano, è uno degli obiettivi della Giunta provinciale. ''Da tempo cerchiamo di risparmiare sulla spesa politica e amministrativa, e i dati presentati dalla Uil confermano che siamo sulla strada giusta'', sottolinea il presidente della Provincia Luis Durnwalder. La campagna di sensibilizzazione sulla riduzione dei costi della politica lanciata a livello nazionale dal sindacato Uil ha visto in sede locale l'appuntamento pubblico promosso dai delegati Uil-Sgk.
''La questione della qualificazione della spesa resta un obiettivo importante anche per la Giunta provinciale, che ha già avviato un processo di revisione dei costi legati all'attività politica cui sono seguiti i primi passi concreti'', spiega il presidente Luis Durnwalder.
La riprova di questo sforzo viene proprio dallo studio elaborato dalla Uil nazionale sui bilanci delle Regioni, presentato in questi giorni a livello territoriale: nel 2010 infatti la Provincia autonoma di Bolzano è quella che ha ridotto di più - con un meno 20,5% rispetto al 2009 - i costi per il funzionamento di Giunte e Consigli delle istituzioni pubbliche.
In cifre, la spesa di Provincia e Comuni in Alto Adige è scesa dai 15,6 milioni di euro di due anni fa ai 12,4 milioni dell'anno scorso. Riduzioni minori si registrano in Puglia (con meno 7%) e in Basilicata (meno 1,2%), mentre nelle restanti Regioni, secondo i dati della Uil nazionale, i costi per la politica sono rimasti invariati o sono aumentati.
''Su questa strada di contenimento della spesa pubblica e della semplificazione la Giunta provinciale intende proseguire, senza per questo intaccare l'efficienza e la qualita' del servizio ai cittadini'', assicura Durnwalder. Un obiettivo generale a cui si sta lavorando tra l'altro anche con la riduzione delle consulenze, degli incarichi e delle commissioni, la revisione al ribasso dei Consigli di amministrazione delle controllate pubbliche e il taglio dei compensi.
''La questione della qualificazione della spesa resta un obiettivo importante anche per la Giunta provinciale, che ha già avviato un processo di revisione dei costi legati all'attività politica cui sono seguiti i primi passi concreti'', spiega il presidente Luis Durnwalder.
La riprova di questo sforzo viene proprio dallo studio elaborato dalla Uil nazionale sui bilanci delle Regioni, presentato in questi giorni a livello territoriale: nel 2010 infatti la Provincia autonoma di Bolzano è quella che ha ridotto di più - con un meno 20,5% rispetto al 2009 - i costi per il funzionamento di Giunte e Consigli delle istituzioni pubbliche.
In cifre, la spesa di Provincia e Comuni in Alto Adige è scesa dai 15,6 milioni di euro di due anni fa ai 12,4 milioni dell'anno scorso. Riduzioni minori si registrano in Puglia (con meno 7%) e in Basilicata (meno 1,2%), mentre nelle restanti Regioni, secondo i dati della Uil nazionale, i costi per la politica sono rimasti invariati o sono aumentati.
''Su questa strada di contenimento della spesa pubblica e della semplificazione la Giunta provinciale intende proseguire, senza per questo intaccare l'efficienza e la qualita' del servizio ai cittadini'', assicura Durnwalder. Un obiettivo generale a cui si sta lavorando tra l'altro anche con la riduzione delle consulenze, degli incarichi e delle commissioni, la revisione al ribasso dei Consigli di amministrazione delle controllate pubbliche e il taglio dei compensi.


