BOLZANO. La Giunta provinciale ha approvato un disegno di legge che fissa nuove disposizioni in materia cimiteriale e di cremazione. Il ddl, che dopo il via libera dell'esecutivo dovrà passare al vaglio del Consiglio provinciale, è organizzato nei cinque punti che sono stati illustrati dal presidente Luis Durnwalder.
"Attualmente - ha spiegato il presidente Luis Durnwalder - per poter dare il via alla cremazione sono necessari due certificati di morte redatti da due medici diversi, ma noi siamo dell'opinione che ne basti solamente uno. Abbiamo inoltre limitato ad un solo materiale la composizione della bara (attualmente deve essere composta da legno e zinco), che per essere cremata dovrà essere di legno naturale al fine di ridurre le emissioni inquinanti. Per gli stessi motivi di natura ambientale abbiamo previsto di vietare il trattamento della salma con sostanze nocive, mentre per quanto riguarda la conservazione dell'urna con le ceneri ci riserviamo di regolare la materia con un apposito regolamento".
Ora il disegno di legge, dopo l'approvazione da parte della Giunta, passerà al vaglio del Consiglio provinciale.
"Attualmente - ha spiegato il presidente Luis Durnwalder - per poter dare il via alla cremazione sono necessari due certificati di morte redatti da due medici diversi, ma noi siamo dell'opinione che ne basti solamente uno. Abbiamo inoltre limitato ad un solo materiale la composizione della bara (attualmente deve essere composta da legno e zinco), che per essere cremata dovrà essere di legno naturale al fine di ridurre le emissioni inquinanti. Per gli stessi motivi di natura ambientale abbiamo previsto di vietare il trattamento della salma con sostanze nocive, mentre per quanto riguarda la conservazione dell'urna con le ceneri ci riserviamo di regolare la materia con un apposito regolamento".
Ora il disegno di legge, dopo l'approvazione da parte della Giunta, passerà al vaglio del Consiglio provinciale.

