BRUNICO. Un ampio excursus sui programmi per il 2013 della Comunità comprensoriale della val Pusteria è stato fatto ieri dal presidente Roland Griessmair nel quadro della conferenza stampa convocata a consuntivo di un’annata 2012 in cui non sono state poche le novità e le iniziative avviate dal consorzio dei comuni pusteresi negli ambiti delle competenze che gli sono statutariamente affidate. Competenze che spaziano dai servizi sociali alla tutela ambientale, dai servizi ecologici alla gestione dei rifiuti oltre ad alcune competenze aggiunte come la gestione ed il miglioramento della rete ciclabile sovracomunale. Proprio dai servizi sociali, che rappresentano l’ambito di maggior importanza e responsabilità della Comunità comprensoriale, è partita l’illustrazione del programma comprensoriale per il 2013 che sarà dedicato, ha detto Grießmair: «Al consolidamento degli obiettivi e dello status raggiunto nel corso del 2012 con il mantenimento della qualità dei servizi che abbiamo raggiunto. In questo saremo facilitati dal fatto che il bilancio dei servizi sociali pusteresi non presenta deficit d’esercizio per cui non saremo chiamati a sacrifici economici superiori a quella che è la normalità del momento». L’impegno fondamentale, sempre secondo Grießmair, sarà quello di mantenere: «Il corretto mix raggiunto nell’offerta e gestione dei servizi, alcuni proposti con la gestione autonoma e diretta ed altri affidati ad associazioni e strutture di servizio esterne. Ciò vale soprattutto per i tre settori primari che sono quelli dell’assistenza domiciliare, dell’assistenza sociopedagogica e dell’accompagnamento lavorativo per le persone colpite da disabilità di diversa natura».

Proprio da quest’ultimo ambito inizia la lista delle priorità operative fissate per il 2013 e che riguarda l’innalzamento di un piano e l’ampliamento del centro sociale Trayah e dei suoi laboratori protetti. I lavori propedeutici sono stati ultimati e da parte della Provincia sono già state indette le gare d’appalto che dovrebbero concludersi entro la prima metà dell’anno per fare in modo che i lavori veri e propri possano iniziare ancora prima dell’autunno. In quest’ottica occorrerà anche trovare una sistemazione provvisoria per gli attuali laboratori protetti ospitati dalla struttura ma una soluzione di massima è già pronta e si tratta solo di definire alcuni dettagli. Dopo, il rinnovato centro Trayah consentirà di ospitare tutte le strutture ed i laboratori protetti del distretto di Brunico sotto un unico tetto, con considerevoli benefici per le persone ospitate e con una maggiore funzionalità di tutti i servizi disponibili, ottenendo inoltre anche un considerevole risparmio economico.

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