BOLZANO. Corso Libertà annaspa per colpa della crisi. Per tirare avanti le strategie sono numerose. C’è chi se ne va in Centro, deluso dal Comune e a caccia di clientela turistica, come lo storico Foto Sd, trasferitosi in via Da Vinci dopo 39 anni. E c’è chi chiude, come il noleggio Pianeta Video, accanto al negozio di calzature Gudas. C’è poi chi, vero segno dei tempi, se ne va dopo decenni, come farà il simbolo di corso Libertà: la cartoleria di Lino Stefani. Chiuderà a fine agosto.

Ma poi c’è l’altra faccia della medaglia, chi ancora ci crede, anzi, ci crede più di prima. In corso Libertà c’è anche chi si rinnova, chi si trasferisce in posizione migliore e chi apre ex novo, magari sfruttando un affitto calmierato dalla crisi. Ecco così l’Aspiag Despar, verso piazza Gries, che si rinnova con importanti lavori di ristrutturazione, in occasione dei 50 anni della società. Sempre sullo stesso lato, verso piazza Mazzini, a breve aprirà l’erboristeria Alma Sano, con laboratorio artigianale. Dall’altra parte della strada, nel tratto alto della via, ha aperto i battenti una nuova gelateria, Speedy Eis. Sullo stesso lato, nel tratto basso, si è trasferito, dopo vent’anni di galleria accanto alla Rai, l’Ottica Pellegrini. Basta fotocamere, il mercato è impossibile per colpa delle vendite via web. Si punta tutto sugli ipovedenti, sperando, attivamente, nel centro commerciale naturale voluto dal Comune.

©RIPRODUZIONE RISERVATA