MERANO. Dopo i ripetuti interventi da parte della politica locale a Roma e dopo gli sforzi per trovare una soluzione che permetta di salvare i posti di lavoro, la questione Memc ancora in pieno stallo ha attratto le telecamere della televisione nazionale.

Ieri mattina una cinquantina di dipendenti della ex Memc (ora SunEdison) ha preso parte, verso le 11, all'incontro con una troupe di Ballarò che ha fatto visita allo stabilimento per conoscere meglio la situazione della fabbrica, sulla sospensione della produzione del policristallo (bloccata oramai da due anni e mezzo con conseguente cassa integrazione per oltre 250 dipendenti) ed anche sulle ultime richieste dell'azienda in merito ai salari dei dipendenti con la proposta, fra l'altro, di una riduzione del 15% del costo del lavoro. Probabilmente la puntata in cui questo servizio andrà in onda è quella di questa stessa settimana, sta di fatto che il caso assume i contorni di un’icona della crisi nazionale.

La rsu si è trovata a partire dalle ore 10 davanti allo stabilimento: la troupe della trasmissione di Raitre condotta da Giovanni Floris ha effettuato una serie di interviste ai dipendenti dell'azienda e ad una famiglia che ha vissuto e sta vivendo in prima persona questo terribile periodo con le prospettive, ancora inquietanti, che ci sono.

«Sarebbe bello che un nutrito numero di lavoratori fosse presente assieme alla rsu. Questa è un'ottima occasione per dare visibilità alle nostre istanze e dimostrare la dignità con la quale stiamo affrontando questo terribile periodo. E' anche un occasione per dimostrare la debolezza del nostro management che come massimo sforzo per reagire alla crisi chiede soldi in contanti ai lavoratori. Passate parola»: questo l'appello lanciato dalla rsu che, in parte, è stato accolto vista la presenza di una cinquantina di persone.(e.d.)

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