MERANO. Il prossimo 11 novembre scadrà la cassa integrazione per i dipendenti della Memc di Sinigo e, per il momento, la situazione in fabbrica è in stallo. Non sembrano esserci prospettive immediate di ripresa della produzione, nonostate i passi in avanti che sono stati compiuti. Anche per questo è atteso, con particolare interesse, l'incontro che è stato convocato per domani alle 10.30 presso la sede del ministero alle politiche economiche a Roma. Si tratta di un altro vertice per il tavolo di crisi voluto dal governo: funzionari del ministero, Provincia di Bolzano, direzione aziendale, sindacati territoriali e una delegazione della rsu della Memc faranno il punto sulla situazione attuale dello stabilimento e sulle prospettive «con la speranza - dice Luca Fellin, membro della rsu - che si affronti anche il problema dei lavoratori cui sta per scadere la cassa integrazione. Bisognerà coinvolgere anche il ministero al lavoro per cercare di trovare una soluzione che dovrà passare, per forza di cose, attraverso l'applicazione della cassa integrazione straordinaria». Si diceva dei passi in avanti compiuti negli ultimi mesi. Il più rilevante è indubbiamente l'accordo fra Provincia e Terna per il ripristino del collegamento transfrontaliero fra Italia e l'Austria in modo tale che, una volta pronto, la Memc (e altre aziende altoatesine) potrà risparmiare parecchio sul costo dell'energia elettrica. I lavori per questo ripristino non sono ancora iniziati: nel corso del vertice romano si cercherà di capire i le ragioni di questo ritardo. Ma l'intesa politico-operativa e finanziaria è importante perchè il costo eccessivo dell'energia è fra i motivi principali che hanno portato la Memc a chiudere il reparto di produzione del policristallo. L'altra motivazione adotta dalla direzione dello stabilimento era l'eccessivo costo della materia prima. Anche questo ostacolo è stato superato di recente con l'acquisizione, da parte del Memc, della Evonik con il "sacrificio" di alcuni lavoratori. Nonostante questo, per dicembre è annunciata un'ulteriore riduzione di personale nello stesso momento in cui si dovrebbe registrare anche la cassa integrazione straordinaria per quasi 300 lavoratori. (e.d.)
Crisi della Memc, domani il vertice
Direzione e sindacati a Roma per l’incontro al ministero. Ancora annunci di riduzione del personale entro l’anno
8 ottobre 2012 • 06:32

