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BOLZANO. Nemmeno uno scricchiolio o un rumore sinistro che facesse da avvisaglia, ma soltanto un boato assordante. Alle 6.20, quando ancora buona parte della città dormiva, il cuore del palazzo di giustizia è venuto giù come se fosse un castello di sabbia. Un evento destinato a segnare la storia della città e che, soltanto per un colpo di fortuna, secondo alcuni, o per un miracolo secondo i credenti, non ha causato vittime. Secondo una prima ricostruzione c'è stato il cedimento, al primo piano, di alcune colonne portanti, interessate da lavori statici, commissionati dalla Provincia.
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