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LAIVES. Più di 1.200 chilometri di distanza che separano la Scuola elementare italiana Gandhi di Laives e l'Istituto comprensivo di Siderno-Agnana, in Calabria, superati con un “ponte” culturale che attraversa l'intera nostra penisola, per sancire un gemellaggio davvero significativo, fra nord e sud. Avviene in occasione del concorso “La natività dal mare alla montagna”, indetto dall'istituto calabrese. Così gli alunni della terza B dell'elementare di Laives hanno deciso di partecipare, con la realizzazione di un presepe “personalizzato” e legato a uno dei classici simboli della montagna: una grande stella alpina, candido simbolo di questa terra dolomitica, e al centro del fiore gli scolari hanno incastonato una piccola, preziosa natività.
All'operazione, particolarmente significativa, hanno contribuito in molti: dal dirigente scolastico Marino Santuari all'insegnante di classe Marilena Mazzà, che ha realizzato il progetto con la direzione artistica di Fulvia Morganti, della Scuola media Calvino di Egna. Franco Manzana (gestore del Bar Nazionale) ha predisposto la targa in legno e il papà di un’alunna si è assunto l'onere di trasportare il presepe fino a Siderno, dove verrà esposto nel Palazzo De Moja. Alla base dell'allestimento (che è stato esposto anche nell'atrio del municipio di Laives) una frase scorre e richiama un elemento ricorrente di un libro di Carmine Abate, una rondine bianca che vola nei cieli sopra le colline calabresi.
«Nell'immaginario dei bambini - dicono le insegnanti - la sua particolare rarità, viene associata proprio alla stella alpina. Il 22 dicembre quindi, alle ore 16.30, ci sarà un collegamento via skype (collegamento “telefonico” visivo via computer, ndr) in municipio a Laives, e per la prima volta gli alunni locali e quelli della scuola calabrese si vedranno; poi avrà luogo la premiazione ufficiale del concorso.
«La nascita di un gemellaggio tra le scuole - dicono le insegnanti della Gandhi - è sempre un evento da salutare con favore. Lo è ancora di più se, come nel nostro caso, le scuole distano più di mille chilometri tra loro. Questo è il patto di amicizia stipulato tra la terza B a tempo pieno dell'elementare Gandhi di Laives e la quarta D della scuola primaria Bello di Siderno, in Calabria. E' anche un'opportunità di scambio culturale finalizzato alla conoscenza reciproca, per sviluppare la consapevolezza dell’ identità, delle origini ma anche dei comuni aspetti di vita».
E' un ponte immaginario tra due realtà così distanti tra loro, che lega idealmente tutti i bambini, cittadini del mondo. Alla base dell'idea di scambio c'è il libro «Le colline del vento», di Carmine Abate, scrittore calabrese che vive a Trento e a Laives è arrivato in occasione del Festival comunale, qualche giorno prima di vincere il Premio Campiello proprio con questo libro.
Insieme al presepe, in Calabria i nostri piccoli ambasciatori hanno spedito anche 40 sacchetti di San Nicolò, una lanterna di San Martino, dolci tipici e ricette tradizionali, insieme a una corona di avvento e illustrazioni dei costumi tipici della nostra provincia.
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