BRENNERO. Mentre la legge di stabilità per il 2015 approvata dalle Camere conferma per il triennio 2015-’17 lo stanziamento di 570 milioni di euro per i prossimi lotti relativi alla Galleria di base del Brennero, il Consorzio Osservatorio fa il punto sui lavori più recenti realizzati e su quelli in programma.

“Sono stati fatti grandi passi in avanti per quanto riguarda la realizzazione della Galleria di Base del Brennero - scrive il Consorzio Osservatorio - I lavori per l’attraversamento della linea periadriatica stanno per essere terminati. Sono state costruite le due gallerie principali da Mules in direzione nord, passando la zona geologica sensibile. I lavori svolti dalle imprese Bolzanine Pac e Oberosler ammontano ad un importo di 70 milioni di euro circa. Contemporaneamente è stato scavato anche il cunicolo esplorativo in direzione Brennero”. Il Consorzio Osservatorio informa “che non sono stati causati danni ambientali e non si sono verificati gravi incidenti di lavoro. Va sottolineata la grande attenzione dedicata a queste due tematiche”.

“Ulteriore notizia positiva - prosegue la nota del Consorzio Osservatorio - è il termine dei lavori sul collegamento tra il cantiere di Mules e l’autostrada. I lavori pari a circa 1 milione di euro sono stati realizzati dalla Nordbau di Chienes”.

“Attualmente - ecco i programmi imminenti - si lavora alla gara d’appalto per il lotto Mules - Brennero. Entro aprile 2015 questo bando, pari a 1 miliardo e 400 milioni di euro, sarà messo sul mercato. Si tratta dell’ultimo appalto di costruzioni nella nostra provincia. È prevista la realizzazione delle due gallerie principali e del cunicolo da Mules in direzione Brennero. Sono invece già stati assegnati i lavori per il sottopassaggio dell’Isarco alle imprese Salini Impregilio e Strabag. I costi sono pari a 301 milioni di euro. Questo cosiddetto appalto integrato permette alle imprese di inserire il loro know how nella progettazione esecutiva. Lavori propedeutici saranno realizzati poi nella primavera del 2015 da imprese locali in forma di subappalti. In Austria si lavora già sul lotto Tulves - Pfons, 38 chilometri di galleria pari ad un volume di 370 milioni di euro”.

“Negli ultimi mesi - continua il Consorzio Osservatorio - sono stati avviati numerosi progetti legati alla compensazione ambientale. Per motivi amministrativi l’autorizzazione di alcuni lavori si protrae e la data di realizzazione dei singoli progetti sarà posticipata. In collaborazione con i comuni, la Provincia e Rfi sono stati superati diversi ostacoli, per presentare risultati validi già l’anno prossimo”.

“È importante che nella Legge di stabilità per il 2015 approvata dalle Camere sia garantita la continuità del progetto e dei lavori relativi alla Galleria del Brennero ed alle sue tratte di accesso - ha detto intanto Daniel Alfreider, presidente dei deputati Svp - Lo stanziamento di 570 milioni di euro per il triennio 2015-2017 garantirà la possibilità di continuare sui lotti costruttivi nei prossimi anni e rappresenta una scelta coerente con la volontà, già espressa e ora ribadita da parte del governo Renzi, di operare per i grandi progetti infrastrutturali, come la Galleria del Brennero. Con la legge di stabilità si conferma, dunque, il forte impegno dell'Italia ai fini della realizzazione del corridoio europeo nord-sud. In questa prospettiva, la costruzione della Galleria del Brennero deve essere considerata nel suo insieme: le tratte di accesso e l'A22 devono essere ritenute altrettanto strategiche da parte dell'Unione Europea ai fini di accrescere i livelli di cofinanziamento”.