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ORA. Per chi arriva alla stazione di Ora il viaggio con i mezzi pubblici fino a Moena costa esattamente il doppio del rientro sullo stesso itinerario. Il dato non è legato, come si può pensare, al fatto che si sale di quota, ma alla tariffazione differente tra Trento e Bolzano. Ricordiamo che dopo l'accordo tra le due province il collegamento tra la valle dell'Adige e Fiemme - Fassa è servito da due gestori differenti. La prima tratta, Ora – Cavalese, è gestita dalla Sad di Bolzano mentre la seconda, Cavalese – Penia, da Trentino Trasporti. Il turista che arriva alla stazione di Ora e desidera salire a Moena deve acquistare un primo biglietto per Cavalese (costo 4 euro e 50 centesimi) e successivamente un secondo biglietto Cavalese – Moena (costo 2 euro e 90 centesimi). Complessivamente il suo viaggio di circa 50 chilometri è costato 7 euro e 40 centesimi. Al momento del rientro però ha una felice sorpresa. Acquistando il biglietto, in questo caso unico, per la tratta Moena – Ora, gli viene richiesto il pagamento di soli 3 euro e 70 centesimi. Esattamente la metà di quello che aveva sborsato all'andata. Questo è il vantaggio (o lo svantaggio) di vivere in un territorio di confine tra due provincie che adottano politiche diverse per incentivare l'uso del mezzo pubblico.
La Trentino Trasporti dal gennaio 2011 applica per il trasporto extra urbano un tariffario legato a fasce chilometriche da un minimo di 1 euro e 10 centesimi a un massimo di 5 euro e 80 centesimi. La Sad di Bolzano fissa invece il costo chilometrico a 15 centesimi al chilometro.
C'è comunque la possibilità di risparmiare su entrambe le tratte utilizzando carte prepagate. Il meccanismo è semplice. Un viaggiatore che utilizza con una certa frequenza i mezzi pubblici acquista una carta magnetica su cui può “caricare” una somma a piacere, non superiore però ai 300 euro. Ogni volta che utilizza il mezzo passa la sua carta davanti al lettore in salita e in discesa. In questo modo dalla carta viene diminuito il credito in base alla lunghezza del viaggio. Alla successiva ricarica, il possessore della carta ha diritto a uno sconto che è proporzionale ai chilometri percorsi.
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