BOLZANO. Per il momento è un grande cantiere, ma si lavora a ritmi serrati, per arrivare all'appuntamento fissato per le 9 di martedì 5 aprile, quando al «Twenty» apriranno altri nove negozi e quattro ristoranti. Il complesso di via Galilei, che per il momento si estende su una superficie di quasi 13 mila quadrati, sta rapidamente assumendo la fisionomia di centro commerciale. Come stabilito da una commissione tecnica e avallato, nell'ultima seduta, dalla giunta provinciale, il Twenty sarà il centro commerciale provinciale. Finora però era una sorta di scatola quasi vuota: grandi spazi e solo quattro negozi (Mediaworld, Sorelle Ramonda, Europar, Dogat).

I NUOVI NEGOZI. Scale mobili e ascensori portano al primo piano, dove accanto alle Sorelle Ramonda apriranno nuovi marchi. La catena Scarpe & scarpe, che si estende su due piani, ha a disposizione 1.300 metri di esposizione di scarpe, borse e abbigliamento. Hanno affittato spazi importanti anche Intimissimi, Calzedonia e la profumeria della catena Limoni. Due i marchi di abbigliamento che si rivolgono in particolare ad un pubblico giovane: Zuiki e 9 Once. Game stop è specializzato in giochi elettronici. Ottica Modena, che ha un negozio anche al Centrum di via Gobbetti, sarà presente pure al Twenty: è il sesto punto vendita aperto in città da Alessandro Modena. Per gli appassionati di gioielli ci sarà Stroili Oro. Mentre gli adulti faranno shopping i bambini potranno giocare in uno spazio creato ad hoc per loro.

I RISTORANTI. Al secondo piano il Twenty prende i visitatori per la gola. Ce n'è per tutti i gusti. «Da Giovanni» si punta sui primi piatti della cucina tradizionale di Giovanni Rana. Alla cassa, in fase di allestimento, un grande cartello informa che in un minuto e 20 secondi, dal momento in cui si ordina, si avrà in tavola un piatto fumante di tortellini, fettuccine o gnocchetti. Da «Rossosapore» si troverà una vasta scelta di pizze, mentre gli amanti della cucina asiatica andranno da Mr. Quee Asia World, già presente in via Amba Alagi. Nel locale ieri si stava completando il montaggio di un nastro dove passeranno i vari piatti e la clientela potrà scegliere al momento quanto esce dalla cucina a vista. All'Old Wild West i sapori messicani: tanta carne e molto piccante. Il programma prevede inoltre l'apertura di un bar e di una gelateria-yogurteria. Ogni ristorante dispone di tavolini e sedie: si può mangiare lì oppure si può andare in terrazza dove sono previsti oltre cento posti. A completare il quadro, nei prossimi mesi, arriveranno una parrucchiera e un'agenzia di viaggi.

L'EX TIPOGRAFIA. Con l'apertura dei nuovi negozi si conclude la prima parte dell'operazione Twenty. Dopo il via libera ottenuto dalla giunta provinciale, l'imprenditore Giovanni Podini è già al lavoro per progettare assieme ad un pool di tecnici, guidato dall'ingegner Mattei, la fase due: il centro commerciale, come approvato dalla giunta provinciale, prevede un'estensione su una superficie di altri 7-8 mila metri, l'area attualmente occupata dall'ex tipografia Borgogno: sotto il nuovo complesso verranno realizzati altri 3-400 posti auto. Si calcola che, alla fine, al Twenty ci saranno una quarantina di negozi e vi lavoreranno circa 400 persone. Il gruppo Podini nell'operazione ha già investito 50 milioni di euro e si prepara a metterne a disposizione altri 20. Una cifra notevole, ma che non sorprende, visto che Giancarlo Podini, padre di Giovanni, sono 20 anni che insegue l'obiettivo di creare un centro commerciale lì dove, a metà degli anni Ottanta, aveva aperto il supermercato Famila.

© RIPRODUZIONE RISERVATA