MERANO. Non passa giorno senza che sulla questione parcheggi ci siano delle lamentele da parte dei residenti delle strade interessate. Questa volta, a far notizia sono le oltre 120 firme in calce ad una petizione popolare che verrà inviata all'amministrazione comunale meranese per protestare contro l'istituzione dei "blue park" lungo via Mozart.

A sottoscrivere il documento presso la cartoleria Giugno e presso l'ambulatorio veterinario, due dei più frequentati punti di raccolta, sono stati in pochi giorni non solo gli abitanti della zona, ma anche le numerose persone provenienti da ogni angolo della città e, per quanto riguarda l'ambulatorio veterinario, anche dal circondario.

La petizione parte dalle esigenze segnalate da quattro esercizi commerciali, oltre all'ambulatorio veterinario, e dai rispettivi clienti/frequentatori. “Il blue park costituisce un impedimento all’attività di questi esercizi, già provati dalla massiccia presenza di supermercati lungo la contigua via Goethe”, si legge nella petizione.

“L'amministrazione comunale darebbe un segnale di buon senso e soprattutto di comprensione nei confronti delle legittime aspettative delle varie attività commerciali, ripristinando il libero parcheggio con il vincolo del disco orario, per evitare gli inevitabili abusi di quanti frequentano il vicino ospedale", ancora i residenti nella zona. La petizione in corso in via Mozart si aggiunge alla protesta della Confesercenti per quanto riguarda le intenzioni del Comune di introdurre il sistema di pagamento in via Matteotti, a Maia Bassa, quando la strada sarà sottoposta al progetto di miglioria.

Un commerciante di via Mozart fa rilevare la scarsa attenzione del Comune nei confronti della via: "Ancora non è stata ripristinata la situazione dopo i lavori del teleriscaldamento, mentre non s'è perso un giorno solo per tracciare le linee blu per terra”. C'è poi la situazione che riguarda il parcometro dove si mettono i soldi per pagare la sosta: “L’apparecchio è stato piazzato sul marciapiede dove non passa la carrozzina di un disabile”, afferma il negoziante. E la situazione è stata segnalata con un eloquente messaggio affisso da un abitante della zona.

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