MERANO. L'Azienda di soggiorno chiude il bilancio 2015 con un avanzo di amministrazione di 184 mila euro, quasi il doppio delle previsioni fatte a fine autunno, quando si trattò di prevedere i dati di bilancio per il 2016. Un avanzo che però è in calo rispetto all'anno prima, quando si arrivò a 244 mila euro.
Dei 184 mila euro rimasti in tasca all'ente turistico e non spesi l'anno scorso, 100 mila erano già stati accantonati a fine autunno, mentre i rimanenti 84 mila sono stati destinati a nuove spese dal consiglio d'amministrazione che si è tenuto la settimana scorsa.
La presidente Ingrid Hofer e i suoi colleghi dell'esecutivo hanno stanziato 35 mila euro per abbellimento e migliorie del camping di via Piave, portando lo stanziamento complessivo a 225 mila euro. Altra spesa rilevante decisa sono i 19 mila euro destinati alla riorganizzazione degli uffici e degli arredi, voce di spesa che in sede di bilancio di previsione non era stata neppure prevista.
Altri 6 mila euro andranno a rimpinguare la voce di bilancio destinata al pagamento dell'affitto per il magazzino di stoccaggio del materiale propagandistico, mentre 15 mila euro potenzieranno la voce riservata alle campagne promozionali (130 mila euro in tutto). Bilancio approvato, avanzo utilizzabile, ma soprattutto convenzione con il Comune di Merano sottoscritta, con relativi finanziamenti pubblici assicurati, significano per Azienda di soggiorno finalmente la possibilità di guardare avanti con relativa tranquillità. Dopo la contestazione della fine dello scorso decennio e l'introduzione dell'imposta di soggiorno, che porta nelle casse dell'ente quasi 900 mila euro, per l'ente presieduto da Ingrid Hofer si apre ora uno scenario tranquillo con possibilità di pianificare almeno per il prossimo triennio la propria attività di promozione turistica di Merano e di iniziative rivolte anche ai suoi cittadini.
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