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MERANO. Il 2016 è stato un anno di “positivo confronto e di intensi scambi fra l'Ufficio decentramento del Comune e i comitati di quartiere della città”: oltre venti riunioni, dieci sopralluoghi, 173 richieste di intervento da parte dei rappresentanti di rione, di queste 144 evase (83%), oltre 70 mila euro di contributi stanziati dal Comune a favore dei comitati, ovvero il 18% in più rispetto alla somma messa a disposizione l'anno precedente.
“Del rapporto fra amministrazione comunale e quartieri spesso si discute - ha spiegato il vicesindaco e assessore al decentramento Andrea Rossi - e di questo rapporto si fa, anche giustamente, la cartina di tornasole di un buon rapporto tra comune e cittadini. Molta della positività di questo rapporto passa attraverso l'ascolto e l'analisi condivisa dei temi. In questo senso l'assessorato al decentramento si pone come un primo e regolare elemento di contatto. Un contatto fatto naturalmente di incontri, ma anche di segnalazioni, di richieste inoltrate poi agli uffici competenti, di sopralluoghi e di conferenze allargate a tutti i rappresentanti dei comitati”.
Qualche numero può sintetizzare ciò che l'assessorato al decentramento ha concretizzato nell'anno appena trascorso: 173 sono state le richieste di intervento pervenute dai diversi comitati cittadini (il numero più alto negli ultimi 10 anni). A 163 di queste si è data una prima risposta, mentre quelle evase (e per evase s'intende quelle a cui si è dato seguito, indipendentemente dalla risposta, positiva o negativa, al tema sollevato) sono state 144: cioè l'83% sul totale. Se la percentuale più alta di richieste viene dal quartiere di Sinigo (27%), il 46% delle attivazioni richieste è stata, tra tutti gli uffici comunali, a carico proprio del decentramento. Quest'ultimo, nel corso del 2016, ha così erogato, sotto forme e per impegni diversi (dalle spese per sedi al piccolo budget per singolo comitato, dai contributi per manifestazioni alle prestazioni di servizi e interventi), la cifra di 70.555 euro. Cifra che ha rappresentato un incremento del 18% sull’anno precedente.
Sono stati 28 inoltre gli incontri che si sono concretizzati con i singoli quartieri e/o con tutti i loro presidenti. Ad essi si possono poi sommare anche i 10 sopralluoghi effettuati insieme ai rappresentanti dei comitati per affrontare e valutare specifiche situazioni. Tutti questi indicatori segnano una crescita rispetto alle stagioni passate più vicine. Si è anche dato maggior peso all'iniziativa di "Meranotondo", che porta nei diversi quartieri molti momenti di animazione per bambini e alcuni spettacoli di intrattenimento concentrati nel periodo estivo.
Nel corso del 2016, si è infine seguita e accompagnata la costituzione del nuovo comitato del quartiere di Quarazze. La stessa cosa si è fatta anche con i promotori di quello di Maia Alta, comitato che si aggiungerà agli altri attraverso le sue prime elezioni nel corso dei prossimi mesi.


