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Bolzano. Il colonialismo, la guerra fredda, ma anche la seconda guerra mondiale, l’impatto violento del nazismo e del fascismo nelle vite delle persone in Alto Adige. Tutto partendo da un libro. Sono tanti i temi affrontati dagli studenti e dalle studentesse della 5D del liceo classico Carducci di Bolzano con il caporedattore del nostro giornale Luca Fregona, invitato dal docente di storia Andrea Sarri e dalla responsabile della biblioteca Larissa Liuni, per parlare del suo libro “Soldati di sventura”, che racconta la storia di tre giovani altoatesini di lingua italiana e tedesca, che hanno combattuto in Vietnam con la Legione straniera nella prima guerra di Indocina. La classe aveva già affrontato la lettura del testo prima dell’incontro anche con l’insegnante di francese Deborah Mousnier.
«Temi così complessi - ha spiegato il professor Sarri introducendo l’autore -possono apparire molto lontani. Ma approfondendo, entrando nelle singole storie dei loro coetanei degli anni ’40 del secolo scorso, i giovani di oggi riescono a provare empatia, a immedesimarsi. Da lì scatta la molla per tentare di capire come fenomeni storici come il colonialismo o le dittature, possano aver influenzato e condizionato la vita delle persone. Io, al posto loro - ci si chiede -, cosa avrei fatto?».



