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BADIA. Intensa giornata, quella di domenica, per il comune di Badia: alla presenza del presidente provinciale Luis Durnwalder e dell'assessore ai lavori pubblici Florian Mussner, sono state inaugurate ben quattro opere pubbliche di notevole importanza per la comunità. Proprio Durnwalder ha avuto l'occasione, nei suoi interventi, di elogiare l'amministrazione comunale per l'impegno dimostrato nella realizzazione «nonostante questo periodo certo non facile per le disponibilità finanziarie».
Tutto è iniziato alle 9 di mattina con la celebrazione della messa all'aperto e quindi con il “battesimo” del nuovo ponte che porta alla frazione Costa. Un residente, il medico Roman Pizzinini, ha fatto una storia del manufatto e quindi ha ringraziato la giunta comunale per l'impegno profuso nella sostituzione del ponte dopo che quello precedente era stato demolito da una frana; la benedizione è stata impartita dal decano di Badia, don Jaco Willeit. I residenti e le autorità si sono poi trasferiti a Badia dove è stato inaugurato il nuovo municipio: prima dell'intervento di Durnwalder, è stato il sindaco Giacomo “Iaco” Frenademetz a spiegare cosa è stato fatto per adeguare l'edificio alle nuove esigenze. Uno spazio è stato trovato anche per l'ufficio postale che proprio di recente ha aperto i battenti dopo aver lasciato la sede precedente che era del tutto inadeguata.
Finita anche questa cerimonia, c'è stata la sfilata delle autorità, delle associazioni e dei pompieri volontari verso San Leonardo, dove è stato inaugurato il nuovo e ampliato magazzino proprio dei vigili del fuoco volontari. Anche qui festa grande perchè, per l'occasione, è stata “battezzata” anche la piccola centrale per l'energia elettrica.
Ultima tappa delle autorità - c'erano, fra gli altri, il presidente della Comunità di valle, Griessmair, i responsabili provinciali dei vigili del fuoco, il presidente del consorzio Bim che ha collaborato in maniera determinante per la costruzione del nuovo ponte di Costa con un sostanzioso contributo - verso il tunnel di drenaggio realizzato sotto il monte Santa Croce. Un'opera di straordinaria importanza che dà finalmente sicurezza a chi abita nella vallata sottostante che era, fino alla realizzazione del tunnel, ad alto rischio di caduta frane. Prima dell'intervento dell'assessore Florian Mussner, era stato il geologo Aldo Marzola a spiegare tecnicamente cosa è stato realizzato e come l'opera sia stata possibile grazie alla collaborazione fra Provincia, Protezione civile e giunta comunale.
La massiccia partecipazione degli abitanti alle varie cerimonie è stata la conferma di come le opere realizzate erano attese: lo ha sottolineato proprio il sindaco Frenademetz - domenica erano presenti anche la giunta civica e parte dei consiglieri comunali - che ha apprezzato anche le parole di complimento fatte al Comune sia dal presidente Durnwalder che dall'assessore ai lavori pubblici Florian Mussner.
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