MERANO. Sono enormi i problemi che incontrano tutti coloro che sono costretti a muoversi in sedia a rotelle. Nella nostra città è stata eliminata solo una parte della barriere architettoniche, ma la maggior parte è rimasta e rende problematica la vita ed i movimento dei disabili.

Una conferma è venuta ieri mattina sulla passeggiata lungo il Passirio, dove gli studenti di una classe del ginnasio di lingua tedesca "Josef Ferrari"hanno presentato il loro progetto studio. È frutto di un articolato studio, fatto a scuola, nel corso del quale hanno fatto, assieme ad un disabile, una serie di sopralluoghi in città. Hanno messo assieme le varie esperienze e ieri mattina le hanno esposte in pubblico con manifesti, citazioni varie. Hanno sistemato anche una porta, le pedane, i percorsi ad ostacolo che deve sopportare chi è costretto a muoversi in carrozzella. In più sono state messe a disposizione delle carrozzelle in cui tutti hanno provato l'effetto che fa essere nelle condizioni di dover superare gli ostacoli che si frappongono ai movimenti.

A spiegare, agli studenti e alla popolazione i disagi c'era anche Roland Reiterer, costretto suo malgrado a spostarsi proprio su una sedia a rotelle. «I problemi - ha detto Reiterer - a Merano sono ancora troppi. Si pensi alle condizioni di diverse strade e marciapiedi. In piazza Teatro, per esempio, la situazione della pavimentazione stradale è tale da rendere impraticabile, da parte nostra, il camminamento. Abbiamo anche difficoltà a salire sull’autobus a causa dell'altezza del marciapiede».

A proposito di marciapiedi, Reiterer ha evidenziato la situazione penosa in cui si trovano a causa delle radici degli alberi che creano gli avvallamenti dove una carrozzina non può passare. "Vorrei ricordare soprattutto le condizioni di via Wolf, ma è solo uno dei tanti esempi che si possono fare, dove è impossibile procedere su entrambi i marciapiedi. Un mio collega germanico li ha definiti simili ad un orto mal coltivato. Io preferisco chiamarli un percorso di guerra. Meglio procedere ai lati della strada, si rischia di meno", così Reiterer.

Gli studenti del "Ferrari", presentando il loro progetto, hanno coinvolto la popolazione sul problema dei portatori d'handicap e sulle loro difficoltà di muoversi nelle strade cittadine, evidenziando con efficacia le loro problematiche. Lanciando anche un messaggio all'amministrazione comunale perché trovi il tempo anche di occuparsi di questi problemi.

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