LAIVES. Nell'area Toggenburg 1, a Pineta monte, non sono ancora stati risolti definitivamente alcuni problemi che da un paio d'anni a questa parte stanno creando crescente irritazione fra i residenti. In parte sono anche dovuti alla sfortuna (vedi l'abbandono a metà delle opere infrastrutturali da parte della cooperativa Selciatori e posatori) in parte sono da imputare alle lungaggini burocratiche che dilatano oltremodo i tempi. È di ieri ad esempio una presa di posizione su questa pagina a firma di Andrea Sbironi, presidente di una cooperativa che a due anni dall'insediamento in zona Toggenburg 1, attende ancora il completamento dei servizi a carico del Comune di Laives. Adesso invece è la volta di Andrea Spinelli , esponente del comitato civico di Pineta che abita in via Aldo Moro, proprio sopra la zona Toggenburg 1, in uno dei condomini che hanno subito danni proprio a causa dei lavori di sbancamento che il Comune di Laives aveva commissionato per realizzare la Toggenburg 1 sottostante. In varie parti d questi edifici si sono verificati cedimenti e crepe, con danni quantificati in circa 40mila euro, che ancora oggi, non si sa con chiarezza chi dovrà risarcire. A precise richieste in consiglio comunale, la giunta ha sempre risposto che a tempo debito si stabiliranno le responsabilità anche per questi danni, ma bisogna attendere il completamento di tutti lavori e il collaudo finale. Così, Andrea Spinelli esprime oggi «stupore ed immensa gioia nel leggere sull’Alto Adige che il Comune di Laives ha dichiarato un avanzo di bilancio 2013 di oltre due 2 milioni di euro, soldi che verranno investiti per la sistemazione della pizzeria e della palazzina del tennis di Pineta andata a fuoco alcuni anni fa. Concordo sul fatto che debba essere risistemata e tornare ad avere il ruolo che aveva in passato con qualche "aggiornamento" -dice Spinelli - voglio però ricordare al Comune che a pochi passi dalla pizzeria ci sono ancora dei condomini che aspettano ormai da più di 4 anni una riposta rispetto ai danni che hanno subito durante la costruzione della zona Toggenburg avvenuti prima della distruzione della pizzeria. Si tratta di un 5% del valore rispetto all'avanzo di bilancio dichiarato che pesa però su ogni singolo privato danneggiato come un macigno. Ricordo al Comune che queste persone o se li sono pagati i danni o li hanno sistemati con le proprie mani o aspettano delle risposte concrete dal Comune ormai da anni. Visto che l'argomento pizzeria accomuna maggioranza e opposizione e che entrambe, sindaco in testa, che si sente moralmente responsabile dei danni subiti , chiedo che si realizzi una palazzina ragionevolmente dimensionata e adatta alle esigenze senza dimenticare le opere danneggiate dagli scavi della nuova zona Toggenburg 1». Come detto, la questione dei danni è tutt'altro che risolta.

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