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BOLZANO. Non è stata una resa in piena regola ma un’apertura importante per evitare il ricorso dell’Anaao. Resta da capire se i dati che verranno consegnati saranno interpretabili e scorporabili o generici e criptici.
Il direttore dell’Asl unica, Andreas Fabi, ha deciso che consegnerà ai medici, nel giro di breve tempo, una sintesi dei dati contenuti nello studio Pasdera. Dati che parlano chiaro. Che dicono che l’ospedale di Bolzano sfora, rispetto ai dati standard, del 23%, per un totale di 8 milioni di euro in più. Merano, Brunico e Bressanone sforano insieme del 66%, con un buco di 2 milioni e la periferia (Silandro, Vipiteno e San Candido) sfora del 43% per un totale di 3 milioni di euro che potrebbe essere risparmiati. «Senza quel dossier che fotografa i costi, reparto per reparto, di tutti e sette gli ospedali dell'Alto Adige - spiegano i vertici Anaao - è inutile parlare di Riforma sanitaria».
E così nei giorni scorsi i vertici del sindacato - il segretario Claudio Volanti ed il vice Paolo Bernardi - si erano incontrati nello studio degli avvocati Domenico Laratta e Paolo Rosa per perfezionare i termini della diffida inviata al direttore dell'Asl, alla giunta provinciale ed all'assessore Martha Stocker per chiara violazione dei diritti sindacati: «Diamo tempo all'Azienda ed all'assessorato fino al 10 ottobre per consegnarci lo studio, se non lo avremo andremo avanti con il ricorso urgente al giudice del lavoro». E la risposta - stilata dal direttore amministrativo dell’Asl, Marco Cappello, è arrivata puntuale. «Va detto, innanzitutto che all’Azienda non piacciono le diffide e tantomeno gli ultimatum. Il direttore generale ha comunque deciso di non consegnare tutto lo studio in quanto banca dati importante, utilizzata dall’Asl ai fini delle trattative di budget coi primari, con migliaia e migliaia di dati tecnici ed i numeri di riferimento a determinate cartelle cliniche ... questione che non ne consente un accesso generalizzato ed indiscriminato. Fabi ha però stabilito che consegnerà ai medici un sunto informativo idoneo a fornire un quadro il più possibile riassuntivo ed esauriente in ordine alle macroaree analizzate e farà questo per dare ai sindacati una visione d’insieme che sia obiettiva ed efficace». Siamo sicuri che la dicitura “macroaeree” mostrerà comunque dati interessanti o ai medici verrà consegnato un calderone indecifrabile?
«No, avranno in mano dati chiari. Ma non scorporati per singoli reparti ed ospedali perchè non vogliamo scatenare una guerra tra primari ed una guerra tra Bolzano e la periferia. Fabi si è impegnato personalmente a consegnare le cifre nelle prossime settimane».
Una faccenda, quella dello studio Pasdera, che continua a scuotere la sanità nostrana alle prese con una Riforma che non decolla. Fabi e la Stocker negli ultimi giorni avevano più volte detto che il dossier secretato verrà consegnato ma solo nel 2015 perchè adesso potrebbe causare inutili tensioni tra l'ospedale centrale e la periferia. Altra cosa ieri l’assessore Martha Stocker ha annunciato che l'esperto di economia sanitaria Alberto Pasdera sarà a Bolzano entro la fine del 2014 o l’inizio 2015 per presentare la sintesi del suo studio.
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