BOLZANO. Il marchio del «Twenty-bis» che più di ogni altro sta catalizzando l’attenzione degli altoatesini è Decathlon, nota catena francese di articoli sportivi. A Bolzano avrà a disposizione una superficie netta di 3.500 metri quadrati distribuita su due piani (collegati da scale mobili).

In vendita ci saranno oltre 20 mila articoli di 140 discipline sportive. Si spazierà dal calcio all’equitazione (con tanto di selle tra cui scegliere), dalla pesca alla pallamano, dalle freccette al tiro con l’arco, dal football americano al rugby, dal nuoto al golf, senza dimenticare lo sci, l’alpinismo e persino l’abbigliamento per la caccia. E gran parte degli articoli - come si evince dalle foto scattate ieri - sono già stati esposti. Dai palloni da calcio agli sci da alpinismo, dalle corde agli zaini per l’arrampicata

L’obiettivo dell’azienda è quello di coniugare la qualità a prezzi abbordabili. E ciò è possibile perché la catena francese produce oltre 20 marchi (il 30 per cento dei quali in Europa): Quechua, ad esempio, è il marchio per l’escursionismo e l’alpinismo, Nabaiji per il nuoto, Oxelo per roller e skate, Btwin e Rockrider per il ciclismo, Kipsta per gli sport di squadra e via dicendo.

E, giusto per fare un esempio, tra i prodotti esposti ci sono occhialini da nuoto che partiranno da 1,95 euro e arriveranno a 40 a seconda del tipo di utilizzo e del livello dello sportivo che gli acquista.

Per quanto attiene il personale Decathlon avrà complessivamente a disposizione per l’Alto Adige 70 dipendenti, il 90 per cento dei quali è già stato assunto. Ci sono, in ogni caso, ancora alcune posizioni da coprire. Per quanto attiene invece la superficie di vendita Bolzano rientra nella fascia media, ma ci sono store in Italia che arrivano anche a 7-8 mila metri quadrati. Il nostro sarà il secondo negozio d’Europa con le scritte bilingui (l’altro è in Belgio). (max.bo.)

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