BOLZANO. «Ci sentiamo abbandonati», è la lamentela che arriva da alcuni inquilini delle case Ipes di viale Europa 39. Il loro condominio, costruito più di quarant'anni fa, mostra infatti chiari segni di degrado, messi ancora più in luce dalle forti piogge che non danno tregua e peggiorano il disagio.

«Qui i garage si allagano completamente», raccontano i residenti, «le infiltrazioni d'acqua hanno già invaso gli spazi comuni, e stanno raggiungendo i poggioli privati. Sulla facciata esterna cola l'acqua con la sporcizia del tetto, deteriorando il muro. Andrebbe pulito di sopra ma non lo abbiamo mai visto fare».

Una residente, mostra le foto della facciata annerita. «Lo sporco cola anche sulle macchine. Alcune si sono rovinate per questo motivo, allora per evitare di peggiorare la situazione le copriamo con un telo», sottolineano i residenti. Inaugurato il 1° marzo del 1978, l'edificio nominato "Giorno e notte", ospita circa centocinquanta alloggi. È uno dei primi edifici costruiti in viale Europa con l'avvento dell'edilizia popolare provinciale (Ipeaa, oggi Ipes). «Vivo qui da 46 anni - prosegue l'inquilina - ma ultimamente la situazione è diventata vergognosa. Paghiamo oltre 5.000 euro l'anno per le pulizie degli spazi pubblici, senza nessun risultato, visto che spazziamo noi via i mozziconi e lo sporco. Le spese sono simili anche per la giardiniera ma vedo tagliare il prato di rado, con le erbacce alte e le siepi sfondate. Non ho mai visto fare lavori significativi, ma solo rattoppi per tamponare un problema alla volta che ciclicamente si ripresenta. Abbiamo già segnalato i disagi più volte all'Ipes, chiedendo che venga reso presentabile l'ingresso della casa, ridipinti i muri e altri lavori di riqualificazione. Ma ad oggi non abbiamo ancora ricevuto riscontro». La risposta dell'Ipes Informata sulle lamentele dei residenti di viale Europa, la presidente Ipes Francesca Tosolini ha rassicurato sulla costanza dei sopralluoghi.

«Siamo a conoscenza della necessità di riqualificare gli edifici», spiega la presidente dell'istituto, «Stiamo infatti predisponendo un programma di intervento sui risanamenti degli edifici con priorità date dalla vetustà. Su Bolzano nei prossimi tre anni sono previsti interventi su serramenti in forma continuativa che andranno a toccare, oltre agli attuali lavori in corso con 110 alloggi ulteriori 500 alloggi, per un totale di oltre 600 alloggi». Attualmente, secondo i dati diffusi dall'istituto, si lavora a 41 edifici che totalizzano circa 850 alloggi in tutta l'alto Adige. «Nello specifico dell'edificio segnalato - prosegue - il problema delle infiltrazioni è conosciuto, e comprendiamo perfettamente il disagio degli inquilini. È in progettazione l'adeguamento dei garage e delle guaine che sarà appaltato nel 2025 per un importo di 2,4 milioni».