MERANO. Una delegazione di operai e della rsu della Memc è partita la notte scorsa in pullman alla volta di Roma dove, oggi alle 11, prenderà parte ad una manifestazione davanti a Montecitorio. Tutte le fabbriche che si occupano di fotovoltaico protesteranno per chiedere immediati interventi al governo. La vicenda della Memc di Sinigo è ancora "congelata": si attende in particolare la firma della convenzione fra la Provincia e la Terna per cercare di sbloccare il collegamento, in alta val d'Isarco, che consentirebbe alla fabbrica di Sinigo di utilizzare l'energia austriaca e risparmiare quindi sui costi. Nulla di significativo è intanto emerso dall'incontro, recente, fra un rappresentante della Corporate americana e la dirigenza di Evonik per spuntare una riduzione nei costi del prodotto. Ieri il consigliere Alessandro Urzì (Fli) in consiglio provinciale, durante la "question time", ha proposto l'attivazione immediata di un tavolo di crisi presso il Governo cui invitare la proprietà dello stabilmento di Sinigo. (e.d.)

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