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BOLZANO. E’ durato più di cinque ore l’interrogatorio in carcere di Michele Calculli, il bolzanino accusato del delitto del Virgolo avvenuto sabato sera. L’uomo ha reso un’ampia confessione, ammettendo di aver colpito due volte con un piede di porco la vittima. Ma senza alcuna intenzione omicida. Calculli ha raccontato che l’aggressione alla chiesetta del Calvario sulla strada per il Virgolo è avvenuta alle 20.10 alla presenza della sua convivente Patrizia Milazzo.
Alla base di tutto la gelosia. A Calculli, infatti, avevano riferito che Werner Hofer avrebbe avuto un incontro clandestino con Patrizia Milazzo il mercoledì precedente a Bressanone. Hofer si era difeso sostenendo che si trattava di un’altra donna ma Calculli avrebbe preteso il numero di telefono di questa seconda donna per poter fare una verifica. Non avendolo ottenuto la situazione sarebbe precipitata. Dopo aver colpito con il piede di porco in ferro per due volte alla schiena, Calculli e la convivente lasciarono la zona in auto con Werner Hofer ancora in piedi.
Successivamente per due volte sia Calculli che Patrizia Milazzo tornarono sul posto , trovando Hofer a terra nella stessa posizione. Solo alle 21.44 Calculli si decise a dare l’allarme al 118. Per ora l’ipotesi di accusa per l’uomo è di omicidio volontario, La donna non risulta indagata.


