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La Procura ha contestato l’aggravante della premeditazione, la difesa ha ottenuto il giudizio abbreviato condizionato all’audizione di tre testimoni e due consulenti che dovrebbero dimostrare -secondo gli avvocati -la presunta semi infermità mentale dell’imputato. Il processo per l’omicidio della meranese Erna Pirpamer è stato fissato davanti al giudice Carlo Busato per il 29 aprile.
Saranno sentiti, come detto, anche i due consulenti della difesa, il professor Fabio Fabrici di Bolzano (psicologo) ed il professor Carlo Robotti di Verona (psichiatra).
I due professionisti sono giunti ad una conclusione unitaria (contestata dalla Procura) secondo la quale l’imputato soffrirebbe di un grave disturbo di personalità che avrebbe compromesso gravemente la sua capacità di intendere e di volere al momento del fatto.


