BOLZANO. Se deve essere democrazia diretta, lo sia dall'inizio. L'ideazione della nuova legge sulla democrazia diretta riparte dal basso. Iniziano domani, a Bressanone (ore 19.30 scuola professionale Tschuggmall, via Laghetto 18), le sette assemblee organizzate dalla I commissione legislativa provinciale. «Democrazia è partecipazione», è il titolo scelto. L'invito è che tutti i cittadini interessati partecipano agli incontri e dialoghino con i consiglieri provinciali della I commissione, portando suggerimenti sui temi della democrazia diretta. L'iniziativa di ascolto, la prima di questa portata organizzata dal consiglio provinciale, è stata organizzata da Magdalena Amhof (Svp, presidente della commissione) e Brigitte Foppa (Verdi). Una collaborazione trasversale, spiega Foppa, «che non a caso nasce attorno al tema della democrazia diretta». L'esperienza, commenta Magdalena Amhof, «ci ha insegnato che il disegno di legge sulla democrazia diretta deve essere il più possibile partecipato». L'esperienza riguarda soprattutto la Svp, che nella scorsa legislatura forzò la situazione approvando con i suoi soli voti un disegno di legge avversato da tutta l'opposizione e dall'alleato Pd. Il risultato fu la bruciante sconfitta Svp al referendum che ha cancellato la legge. «Non avrebbe avuto senso proseguire con un braccio di ferro su leggi non condivise», riassume Brigitte Foppa, «così in commissione abbiamo pensato di ricominciare facendo qualcosa di nuovo». Le serate, che prevedono una moderazione, verranno organizzate con i partecipanti divisi in piccoli gruppi a colloquio con i consiglieri. I prossimi appuntamenti saranno a Silandro, Vipiteno, Egna, Brunico, Merano e Bolzano