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BRESSANONE. È partito con l’incontro a Bressanone, con i 60 cittadini riuniti martedì scorso alla scuola professionale Tschuggmall, ilpercorso dell’iniziativa “Democrazia è partecipazione”, organizzata in sette appuntamenti dalla prima commissione legislativa per raccogliere proposte e suggerimenti da utilizzare nella stesura del disegno di legge su iniziativa popolare e referendum.
Un buon successo di partecipazione, quindi,per il debutto dei confronti con i membri della prima commissione Magdalena Amhof, Brigitte Foppa, Eva Klotz, AlessandroUrzì, Ulli Mair e Dieter Steger, cui si è aggiunto il consigliere Hans Heiss. Hanno preso nota, in particolare, di indicazioni relative a questioni procedurali (come il quorum di partecipazione), alla scelta dei temi da sottoporre a una decisione popolare, alle informazioni da dare prima di un referendum. Con un filo conduttore che ha legato e ispirato gli interventi,ovvero la volontà di sfruttare un incontro che si è dimostrato, nelle parole di uno dei protagonisti a fine serata, “un primo passo per colmare il fossato tra popolazione e politica”.
Le domande su cui ci si è confrontati sono state: Su cosa voglio decidere? Per cosa voglio assumermi la responsabilità? Come vivo attualmente la democrazia in Alto Adige? Cosa è necessario, affinché possiamo partecipare alle decisioni? Come possiamo arrivare a decisioni consensuali?
E, se i concreti suggerimenti arrivati dai cittadini di Bressanone verranno presentati solo alla fine del ciclo di appuntamenti per non influenzare i prossimi confronti, “di fatto - ha osservato Foppa in rappresentanza dei membri della prima commissione - abbiamo potuto ascoltare e raccogliere una serie di proposte concrete”.
"Oggi ancora non sappiamo come sarà la legge e in commissione non vi sono indicazioni di indirizzo da parte dei partiti - ha sottolineato la presidente della prima commissione Magdalena Amhof - L’importante è che cittadine e cittadini possano prendere parte a questo processo". I 60 che hanno risposto all’invito a Bressanone sono stati un buon punto di partenza, una prima, importante verifica (superata) sull’interesse dei cittadini verso il disegno di legge. Ieri sera, il percorso dell’iniziativa “Democrazia diretta” ha dato appuntamento a Silandro (alla Casa della cultura Karl Schönherr) e oggi si prosegue a Vipiteno, con incontro nella sala Vigil Raber in vicolo Ralser 2 a partire dalle 19.30.


